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Convegni, conferenze e seminari promossi da AIAT

 

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8 aprile 2017 - Le Ciminiere, Viale Africa - Catania 

Il 2 dicembre 2015 la Commissione europea ha adottato un
pacchetto sull'economia circolare, che comprende un piano di azione e una serie di proposte legislative riviste in materia di rifiuti tra i cui elementi chiave vi sono:

  • Un obiettivo comune dell'UE per il riciclaggio del 65% dei rifiuti urbani entro il 2030; 
  • Un obiettivo comune dell'UE per il riciclaggio del 75% dei rifiuti di imballaggio entro il 2030; 
  • Un obiettivo vincolante di riduzione delle discariche ad un massimo del 10% dei rifiuti urbani entro il 2030. 
Anche quest'anno all'interno della magnifica vetrina di Progetto Confort, AIAT Sicilia (GRB), in collaborazione con AIAT nazionale, con l'Osservatorio dei Rotary Club di Catania e con l'Associazione Italiana di Ingegneria Chimica - Sezione Sicilia fanno il punto sulla condizione attuale e sugli sviluppi prospettici da attuare presto per avviare la Sicilia ad una gestione realmente integrata dei rifiuti.

Download - Brochure Convegno Rifiuti AIAT-Rotary-Aidic 8 aprile 2017.pdf

Si svolgerà il 26 gennaio 2016 alle ore 15, presso il Polo Bio-Scientifico dell'Università degli Studi di Catania in via Santa Sofia 100 il workshop "REMOTE SENSING TECHNOLOGIES FOR THE MANAGEMENT AND
PROTECTION OF COASTAL AND MARINE ECOSYSTEMS". Il workshop organizzato da AIAT in collaborazione con il Cutgana (Centro Universitario per la Tutela e la Gestione degli Ambienti Naturali e degli Agroecosistemi) e con l'Italian Hydrographic Society (IHS) ospiterà esperti nel campo della protezione dell'ambiente marino e del rilevamento da satellite che si occuperanno nello specifico del rilievo batimetrico mediante immagini satellitari. Il workshop metterà in evidenza le più recenti innovazioni ed applicazioni nel campo delle tecnologie per il monitoraggio dell'ambiente marino illustrando le nuove possibilità di ricostruzione 3D del fondo marino mediante immagini da satellite (SDB). La tecnologia sviluppata, sfruttando la riflettanza dei diversi strati permette di trasformarla in informazione fisica ed ecologica (biodiversità) che permette di monitorare con costi e tempi ridottissimi superfici particolarmente estese. Le società multinazionali presenti con i loro esperti al workshop sono leader mondiali nei servizi e soluzioni per l'osservazione dell'ambiente acquatico, la batimetria via satellite, il monitoraggio della qualità dell'acqua, la classificazione del fondale marino e più in generale per i servizi inerenti indagini geotecniche sottomarine e servizi per la geoscienza con clienti prevalenti tra le compagnie per l'oil and gas, le telecomunicazioni via cavo e le infrastrutture sottomarine.

Download - SDB CONFERENCE 26 JAN 17.pdf

VeronaFiere - 9.30 Sala Respighi 19 ottobre 2016 

ACQUARIA - Mostra Convegno Tecnologie per l'Analisi, la Distribuzione e il Trattamento dell'Acqua e dell'Aria è un evento giunto alla settima edizione che unisce una parte espositiva a una componente formativa.

Anche quest'anno AIAT sarà presente con un convegno dal titolo: LA MISURA DELL'EFFICACIA DEL TRATTAMENTO ARIA: IL VALORE DEI DATI DALL'EMISSIONE AL TERRITORIO. Il convegno si terrà il 19 ottobre 2016 e sono stati richiesti 3 CFP per gli Ingegneri iscritti agli ordini.

Il programma del convegno all'indirizzo http://www.expoacquaria.com/programma.asp.

Maggiori informazioni sulla manifestazione e registrazione all'evento disponibili sul sito di ACQUARIA all'indirizzo http://www.expoacquaria.com/default.asp 


Napoli - 10 Ottobre 2016 presso Aula Magna della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" - Piazzale Vincenzo Tecchio, 80
La presa di coscienza dell'importanza delle problematiche ambientali ai fini della salvaguardia della qualità della vita sul nostro Pianeta, favorì, alla fine degli anni ottanta, l'istituzione nelle Università italiane dei Corsi di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (D.P.R. 20 maggio 1989),con
l'obiettivo precipuo di formare giovani professionisti con competenze multidisciplinari, in grado sia di analizzare le questioni riguardanti le complesse dinamiche che coinvolgono le componenti ambientali e le trasformazioni territoriali, che di pianificare, progettare, gestire e manutenere le opere e gli interventi necessari a garantire lo sviluppo in armonia con la tutela dell'ambiente.
Tradizionalmente, gli ingegneri per l'ambiente e il territorio hanno competenze che riguardano, soprattutto, i settori della protezione e del risanamento della qualità dell'ambiente, della difesa del suolo e del governo delle trasformazioni del territorio, rivestendo un ruolo sempre più incisivo nella risoluzione di problemi che sono all'ordine del giorno delle cronache e delle strategie di azione degli organi governativi, sia locali che nazionali, quali: il rischio idrogeologico; lo smaltimento dei rifiuti; il disinquinamento dei corpi idrici superficiali e del mare; la bonifica di siti contaminati; la modellistica ambientale, la valutazione di impatto ambientale e la promozione dello sviluppo sostenibile.
L'evento vuole essere un'occasione di incontro tra esponenti di mondi diversi, Università, Aziende, Istituzioni, che potranno presentare agli studenti e ai laureati in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio le esperienze maturate sul campo, rendendoli partecipi delle proprie riflessioni sul futuro della specifica figura professionale e sul modo più proficuo di prepararsi all'inserimento in ambiti lavorativi.
All'incontro sono stati invitati i Coordinatori dei Corsi di Studio in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio degli Atenei Italiani.

L'evento è gratuito. Saranno erogati 3 CFP per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri che prenderanno parte all'intero evento. Per iscriversi registrarsi mediante form on-line all'indirizzo http://www.ingegneriambientali.com/web/iscrivievento 

 


Download - Programma Giornata AIAT - Napoli 10 Ottobre 2016.pdf

Le Ciminiere Viale Africa, Catania - 15 aprile 2016

Che in passato la quasi totalità dei rifiuti sia finita in discaricasenza un trattamento adeguato è arcinoto. Che si stia continuando a trasferire alle generazioni future il 90% dei nostri rifiuti, seppellendoli, e "dimenticando" che gli stessi ricompariranno inesorabilmente in termini di contaminazione del terreno e delle falde con i relativi costi, come del resto la Magistratura giornalmente ci ricorda, è altrettanto noto. Forse è meno noto, e appare per certi versi paradossale, come proprio i gestori privati delle discariche, almeno i più avveduti, siano i primi a richiedere oggi un cambio nel modello di gestione rendendosi conto che non si potrà all'infinito cercare nuove volumetrie di abbanco. Certo un modello alternativo richiede tanti elementi, a partire dalle più appropriate forme di raccolta, alla realizzazione di impianti realmente utili e localizzati in maniera sostenibile, ad un cambio di passo nella gestione e nella cultura del bene pubblico da parte di amministratori ma anche di tutti i singoli cittadini.

AIAT Sicilia (GRB), in collaborazione con AIAT nazionale e l’Osservatorio dei RotaryClub di Catania fa il punto sulla condizione attuale e sugli sviluppi prospettici e, attraverso il confronto con altre realtà a livello nazionale ed alcuni dei principali attori regionali del mondo dei rifiuti, evidenzia poche chiare linee di indirizzo da attuare presto per avviare la Sicilia ad unagestione realmente integrata, non solo nel rispetto del territorio e della popolazione presente ma soprattutto di quella futura. 

Maggiori informazioni sono reperibili nella locandina scaricabile. 


Download - Brochure Convegno Rifiuti AIAT- 15 aprile 2016.pdf

Roma 4 aprile 2016 - Aula Chiostro - Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale - Università di Roma "La Sapienza", Via Eudossiana, 18

La Sezione Territoriale del Lazio di AIAT, Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio, è lieta di presentare il convegno "Il ruolo dell'Ingegnere Ambientale: competenze, esperienze e sbocchi professionali. Quali prospettive per il futuro?".

L'evento vuole essere un'occasione di incontro, riflessione e discussione tra Università, Aziende, Istituzioni, studenti e i laureati del corso di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio per approfondire quelle che sono le esperienze e le prospettive future della figura professionale dell'ingegnere Ambientale. L'obiettivo è quello di rendere possibile un confronto costruttivo per migliorare l'offerta formativa e favorire l'ingresso dei neolaureati nel mondo del lavoro.
Nel programma del convegno sono previsti gli interventi di AIAT, del Presidente del CdA del corso di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio dell'Università La Sapienza di Roma, di esponenti dell'Ordine degli Ingegneri, di Aziende Pubbliche e Società Private, nonché di laureati in Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio con ormai diversi anni di esperienze professionali alle spalle.
All'evento sono invitati il Presidente dell'AIAT, il Preside della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, il Presidente dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Roma, il Presidente del CdA del corso di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio dell'Università La Sapienza di Latina e un membro del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
La registrazione all'evento permetterà ad un partecipante, sorteggiato tra coloro che diverranno soci AIAT entro il 15 maggio, di ottenere un ingresso gratuito alla X edizione del convegno SIDISA (Simposio Internazionale di Ingegneria Sanitaria Ambientale) che si svolgerà a Roma dal 19 al 23 Giugno 2016.

Maggiori informazioni sono reperibili nella locandina.

A seguire dalle 15.00 alle 17.00, in seconda convocazione (alle ore 7.00 in prima convocazione), ci sarà l'Assemblea Generale dei Soci AIAT. 


Download - brochure evento AIAT.pdf

LA PIATTAFORMA DI SIMBIOSI INDUSTRIALE COME VOLANO DI OPPORTUNITÀ SUL TERRITORIO
Catania, venerdì 11 dicembre 2015, 9:00 - 13:00
Coro di Notte - Monastero dei Benedettini
Piazza Dante, 32 - Catania

Nei Paesi industrializzati l'efficienza con cui le risorse vengono utilizzate è ancora molto bassa e l'inquinamento associato al ciclo di vita dei prodotti e dei servizi è ancora troppo alto. Questi aspetti, uniti alla crescita di domanda di risorse, il cui approvvigionamento è limitato, rende indispensabile la transizione del sistema economico da un approccio di tipo lineare ad un approccio di chiusura dei cicli. Fondamentale è dunque adottare una politica volta all'ottimizzazione dell'uso delle risorse, che possa trovare attuazione anche attraverso la più completa e cosciente valorizzazione dei residui delle attività industriali, e promuovere e supportare la gestione sostenibile delle risorse e del territorio, nonché la sostenibilità e la competitività del sistema produttivo.  
In questo campo ENEA effettua attività di valutazione e gestione del fine vita dei prodotti, scarti, sottoprodotti e materiali e delle relative prestazioni ambientali ed economiche, in un'ottica di economia circolare ed uso efficiente delle risorse. Nell'ambito del progetto Ecoinnovazione Sicilia ENEA ha applicato la strategia della simbiosi industriale realizzando un complesso di interventi che hanno reso possibile l'individuazione di sinergie tra imprese presenti sul territorio siciliano, attraverso la realizzazione ed implementazione della prima Piattaforma di Simbiosi Industriale operante in Italia, lo svolgimento di tavoli di confronto con le imprese, la declinazione di specifici percorsi di simbiosi
industriale.
ENEA ha parallelamente svolto un'attività di confronto con gli enti locali, le associazioni di categoria e gli operatori per individuare e valutare i vari aspetti (normativi, procedurali, tecnici, economici, ecc) che condizionano la realizzazione della simbiosi industriale in generale, e dei singoli percorsi in particolare.
Dopo l'inteso lavoro svolto con circa 90 imprese siciliane e l'individuazione di quasi 600 sinergie dirette, il convegno
è l'occasione per presentare i risultati del lavoro, confrontarci con le imprese, gli enti locali, le associazioni ed il territorio anche al fine di individuare prospettive e potenzialità di sviluppo e valorizzazione dei risultati del progetto e della metodologia sviluppata. L'auspicio di ENEA è che il lavoro svolto possa contribuire ad innescare percorsi virtuosi di simbiosi industriale sul territorio in maniera sistematica e duratura.

La partecipazione al convegno è gratuita e darà diritto al riconoscimento di 3 CFP per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri.

Per motivi organizzativi si prega di effettuare la registrazione sul sito
http://www.enea.it/it/comunicare‐la‐ricerca/events/ecoinnsicilia/progconclusivo entro e non oltre il giorno 9.12.2015

Per informazioni: industrialsymbiosis@enea.it 


Download - Programma Convegno Catania.pdf

6 novembre 2015, ore 13.30 - 17.15 - Agorà, Città sostenibile, Ecomondo (Fiera di Rimini)

Anche quest'anno AIAT è stata presente con uno stand da martedì 3 a venerdì 6 novembre ad Ecomondo 2015, nella prestigiosa area della fiera denominata Citta' Sostenibile. Venerdì 6 novembre a partire dalle 13.30 nell'Agora', la piazza convegni della Citta' Sostenibile, è stato organizzato un convegno che ha riscosso grande interesse sul Monitoraggio ambientale mediante i droni.

Dato l'interesse crescente per l'impiego di aeromobili a pilotaggio remoto in ambito civile tra i quali, ad esempio, la sorveglianza del territorio, il rilevamento delle condizioni ambientali, le riprese aeree, gli impieghi agricoli, l'utilizzo in ambienti ostili come il monitoraggio di incendi, le ispezioni di infrastrutture e di impianti, la sorveglianza del traffico stradale, AIAT, in collaborazione con Skyrobotic, ha organizzato un seminario che ha come focus i possibili ambiti di utilizzo dei droni ed esempi di reali esperienze di monitoraggio ambientale con tali apparecchi. L'evento ha permesso la disamina delle apparecchiature e dei sensori per il monitoraggio ambientale e lo studio di casi reali di utilizzo delle stesse nel monitoraggio ambientale sia con la raccolta aerea di dati, sia in immersione in corpi idrici.

E' stata riconosciuta da parte del CNI l'erogazione di 3 CFP per gli ingegneri.  

Skyrobotic è un'azienda che, con un costante focus sull'innovazione, produce e commercializza sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR).
Unisce più di dieci anni di forte esperienza e continua innovazione nel settore e il totale controllo di tutti gli ambiti tecnologici dei propri SAPR.
Grazie ai suoi droni multiruolo offre lo stato dell'arte delle prestazioni per molteplici applicazioni.


Download - Convegno droni AIAT ecomondo 2015.pdf

"La figura dell'Ingegnere per l'Ambiente e il Territorio ed il ruolo della Formazione, dell'Ordine e delle Associazioni per l'inserimento nel mondo professionale"

5 giugno 2015 presso Sala Consiglio di Facoltà, Politecnico di Torino, corso Duca degli Abruzzi, 24

 Evento organizzato congiuntamente da AIAT, Politecnico di Torino e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino

La partecipazione all'evento è gratuita, previa registrazione obbligatoria compilando l'apposito modulo.

 

IL TEMA DEL CONVEGNO

Ingegneria per l'ambiente e il territorio:
Può questo percorso formativo contribuire a soddisfare l'attuale domanda del mondo del lavoro ?
E' possibile una parziale modifica del piano degli studi che consenta di avvicinare ancor di più gli allievi alla figura professionale richiesta dalle aziende e dal mercato?
Possono essere queste competenze efficacemente integrate nella formazione post-laurea?
Quale ruolo può svolgere l'Ordine degli Ingegneri ?
Quale quello dell'Associazione degli Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio ? 

Queste le tematiche su cui si è discusso al Politecnico di Torino in un evento di grande successo organizzato dall'Associazione.

 


Download - Brochure convegno ing ambiente territorio-3.pdf
Download - Presentazione AIAT 5 giugno 2015 Torino.pdf

18 aprile 2015 - Catania - Salone Nazionale Progetto Comfort - Le Ciminiere Viale Africa - Sala Jonio

La Sicilia sommersa dai rifiuti, pronta ad un nuovo ricorso all'emergenza. La notizia a cui siamo ormai disinteressatamente assuefatti balza in cronaca ormai periodicamente suscitando l'interessamento temporaneo e distratto dei Siciliani per poi ritornare nell'oblio. Il risultato è che i rifiuti raccolti in Sicilia continuano inesorabilmente a finire tutti (o quasi) in discarica.
Eppure non parrebbe così difficile trovare una soluzione con il contributo di tutti: se i cittadini, informati, incentivati e controllati dal comune, differenziassero finalmente i loro rifiuti, se le società di gestione potessero raccogliere e conferire in maniera differenziata, se ci fossero sul territorio gli impianti sufficienti a trattare e valorizzare questi rifiuti in modo efficace, autorizzati e controllati dalla regione, localizzati nei giusti punti, dimensionati e gestiti correttamente e non avversati sterilmente, la nostra regione potrebbe rapidamente cambiare, e cambiare in meglio. Perché non si riesce?
A distanza di quasi 8 anni dal suo primo convegno sulla gestione integrata dei rifiuti in Sicilia AIAT, in collaborazione con il Gruppo Rifiuti e Bonifiche (GRB) di AIAT Sicilia e l'Osservatorio dei Rotary Club di Catania e con il patrocinio, tra gli altri, della Regione Sicilia e de Consiglio Nazionale degli Ingegneri, fa il punto sulla condizione di sofferenza cronica in cui versa la gestione dei rifiuti nella regione e, attraverso il confronto con altre realtà a livello nazionale, e alcuni dei principali attori regionali del mondo dei rifiuti, auspica di ricordare, più che di proporre, poche chiare linee di indirizzo da attuare presto per avviare la Sicilia ad una gestione realmente integrata, non solo nel rispetto del territorio e della popolazione presente ma soprattutto di quella futura.


Download - Brochure Convegno Gestione Integrata Rifiuti 18 aprile 2015 Ciminiere CT.PDF

Napoli, 9 aprile, Mostra d'Oltremare 

Il Convegno ha offerto una panoramica sull'uso delle Bionergie, con particolare riferimento al biogas, sia in relazione alla sua produzione da biomasse che da reflui tramite l'illustrazione di alcune casi applicativi di successo. Nell'incontro sono state messe in evidenza alcune esperienze in termini di valorizzazione energetica e quelle che sono le opportunità di finanziamento nella Regione Campania nella prossima programmazione 2014-2010.

Per la partecipazione, sono stati riconosciuti n.2 C.F.P.

Per maggiori informazioni: http://www.energymed.it/conviniz/convegni.htm

E' possibile scaricare le presentazioni (file .zip di 32 Mb) cliccando qui

 


Download - locandina biogas.pdf

AIAT patrocina il seminario che si terrà a Roma il 27 novembre 2014 in Aula Leonardo - Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata.

E' possibile scaricare la locandina dell'evento.


Download - CSS_Locandina.pdf

AIAT organizza un workshop dal titolo "ATTUALITÀ NEL CAMPO DELLA DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE" a Verona Fiere il 29 ottobre.

La preregistrazione dalla pagina web:
mcT Ecoindustria Acque - Analisi e trattamento acque e fanghi - Pre-registration
darà diritto a priorità nel caso di limitazione dei posti disponibili.

Gli atti del seminario sono ora disponibili per il download.


Lunedì 24 marzo 2014 dalle ore 14.00 alle ore 16.50 presso l'aula Castigliano del Politecnico di Milano (Campus Leonardo, ingresso Piazza Leonardo da Vinci) si è tenuto il seminario conclusivo del Progetto "Energia rinnovabile da biodigestori in Apurimac" coordinato da APURIMAC Onlus e di cui AIAT è stato partner tecnico. All'evento sono state portate anche portate ulteriori esperienze in Paesi in via di sviluppo.



PROGRAMMA

14.00 registrazione partecipanti.

14.10 Prof Barbara Betti - Preside della Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale del Politecnico di Milano - Saluti introduttivi.

14.20 Ing. Adriano Murachelli - Presidente AIAT - Presentazione AIAT (Associazione Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio).

14.30 Dott. Maurizio Misitano - Responsabile area progetti per APURIMAC Onlus e supervisore del progetto Biodigestori in Perù - Rapporto tra valorizzazione e sviluppo del territorio: una esperienza di cooperazione sulle Ande peruviane.

14.50 Ing. Davide Scaglione - Politecnico di Milano - DICA sez. ambientale - La digestione anaerobica nei Paesi in via di sviluppo: stato dell'arte, limiti e prospettive.

15.10 Ing Danila Pia Brunetti - Laureata in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio presso il Politecnico di Milano con laurea svolta nell'ambito del progetto "Biodigestori in Perù" - Monitoraggio e valutazione delle prestazioni dei biodigestori installati sulle Ande peruviane.

15.30 Ing Lorenzo Balzaretti - Laureato in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio presso il Politecnico di Milano con laurea svolta nell'ambito del progetto "Biodigestori in Perù" - Modello matematico per biodigestori in paesi in via di sviluppo.

15.50 Ing. Andrea Schievano - Università degli Studi di Milano - Gruppo Ricicla - Dipartimento Scienze Agrarie Ambientali - Sviluppo di un prototipo di biodigestore per Paesi in via di sviluppo.

16.10 Dott. Michele Giavini - titolare della società di consulenza ARS ambiente srl - Digestori a tamburo galleggiante a piccola scala: alcuni esempi dall'Africa.

16.30 Ing. Guido Scaccabarozzi - ARBIO Italia (Associazione per la Resilienza del Bosco alla Inter-Oceánica) - Promozione di uno sviluppo sostenibile nella regione amazzonica peruviana.

16.50 Coffee break

17.00 Assemblea annuale dei soci AIAT  

SCARICA QUI GLI ATTI DEL CONVEGNO


Download - Seminario 24 marzo 2014 - Programma e Mappa.pdf

AQUARIA Veronafiere 29-30 ottobre 2013

Anche quest'anno AIAT e' stata presente ad AQUARIA la Mostra Convegno delle Tecnologie per l'Analisi, la Distribuzione e il Trattamento dell'Acqua e dell'Aria
Acquaria è un appuntamento innovativo, giunto alla 5a edizione, che unisce una parte espositiva in fiera ad una forte componente formativa. AIAT ha organizzato il 29 ottobre un workshop dal titolo OPEN DATA REGIONALI, SOFTWARE E MODELLI: I NUOVI RIFERIMENTI ESEMPLIFICATI NELLA PROGETTAZIONE DI RETI IDRAULICHE E VALUTAZIONE DELLA QUALITA' DELL'ARIA.

"Open" continua ad essere la parola chiave nell'informatica: diventano sempre più accessibili i dati della pubblica amministrazione e sempre più in un formato aperto, non vincolato ad un singolo produttore di software.
Aperti sono i codici di alcuni software gratuiti che possono rimpiazzare costosi pacchetti fino a poco tempo insostituibili, rimuovendo una barriera all'accesso alla professione per molti giovani laureati e diminuendo i costi per studi ed imprese.
Si tratta di una rivoluzione sotterranea che coinvolge molteplici settori tecnici ed ingegneristici.
Il workshop vuole essere un breve viaggio tra opportunità e necessità per professionisti ed imprese nel conoscere quanto disponibile online, ottimizzare la strumentazione informatica mantenendo il riferimento dell'avanguardia nel proprio settore. Attraverso esemplificazioni nella progettazione di reti
idrauliche e nella valutazione della qualità dell'aria sarà possibile comprendere l'importanza dell'oggetto del workshop.

Cliccare per scaricare le presentazioni

 


Download - AIAT_BrochureAcquaria2013.pdf

Convegno organizzato da AIAT insieme all'Università di Roma "La Sapienza" e al CNI - Consiglio Nazionale degli Ingegneri in programma il prossimo 6 maggio a Roma, presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale

Università di Roma "La Sapienza".Via Eudossiana 18, Aula del Chiostro

Per motivi organizzativi si prega di confermare l'adesione compilando l'apposito form.

Ricordiamo che dopo la chiusura dei lavori si svolgerà l'assemblea annuale dei soci. 


Download - Brochure AIAT_CNI_06 maggio_Roma.pdf

L’evento ha lo scopo di presentare il progetto di educazione ambientale “G.R.U-  Una politica integrata per la Gestione e la Riduzione dei Rifiuti in ambito Universitario., finanziato dal MATTM e avente capofila AIAT- Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio. Il progetto avente durata 1 anno, si svolge in tre sedi universitarie delle città di Napoli, Catania e Milano, con attività in parte comuni e in parte specifiche per ogni sede.
Il progetto, giunto al nono mese di attività, oltre alle azioni di sensibilizzazione sulla tematica rifiuti rivolte agli studenti e a tutti i frequentatori dell’ambiente universitario, sta intervenendo operativamente sulle modalità di gestione dei Rifiuti nelle tre sedi di progetto. In questo incontro , gli attori del progetto GRU ci spiegano come.

 

DOVE E QUANDO
09/11/2012 - 16:00 -18:00 presso Sala Gardenia Hall Est lato pad. B7  

 

PROGRAMMA

16:00 - 16:15 Saluti introduttivi
Ing. Adriano Murachelli, Presidente AIAT

16:15 - 16:30 Il progetto G.R.U. come "leva" per il miglioramento della Gestione Rifiuti nelle Università.
Ing. Floriana F. Ferrara, coordinatore del progetto G.R.U.

16:30 -16:50 Difficoltà, sinergie e soluzioni nell'applicazione della RD in una Università del Sud
Ing. Giuseppe Mancini, supervisore (Catania)

16:50 - 17:10 Una giornata "speciale" per la Facoltà di Ingegneria della Federico II di Napoli
Ing. Rosalba Di Palma, supervisore (Napoli)

17:10 -17:30 La metodologia per l'analisi dei consumi e le altre attività di progetto al Politecnico di Milano
Ing. Carlo Candelpergher, supervisore (Milano)

17:30 -17:45 Una tesi per il progetto G.R.U.: Strategie di riqualificazione del Sistema di Gestione Rifiuti al Politecnico di Milano
Dott.ssa Azzurra Martinello

 

AIAT e AIAT Sicilia Organizzano il workshop:

"Il monitoraggio, il controllo e la rimozione dei composti xenobiotici ed emergenti nelle acque reflue civili industriali e di falda: il contributo della ricerca nei Programmi di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN)"

ACQUARIA - Verona Fiere 24 ottobre ore 13.50 - Sala Respighi


FINALITÀ DELL'INCONTRO

Nei corpi idrici viene rilevata in misura sempre più consistente e frequente la presenza di composti inquinanti estranei al corpo idrico stesso (composti xenobiotici, contaminati emergenti), che vi pervengono sia attraverso scarichi non depurati che tramite gli effluenti degli impianti di depurazione. In considerazione della gravità dei relativi e potenziali danni cresce l'esigenza di limitare tali apporti, provvedendo all'intercettazione di tutti gli scarichi, ma anche alla definizione di cicli di trattamento più adeguati, caratterizzati da tecniche di trattamento mirate.

La suddetta esigenza è ben recepita a livello normativo, come è testimoniato dall'emanazione sia di Direttive Comunitarie (Direttiva 2000/60/EC) che di norme nazionali (D.Lgs. 152/06), che, per molti composti, impongono il contenimento o, addirittura, il divieto degli apporti sopra considerati.

Il livello di conoscenza dei fenomeni influenzati dalle situazioni sopra descritte risulta, spesso, scarso: poche sono le informazioni sulla presenza e consistenza nelle acque reflue di questi composti.

Altrettanto scarsamente noti sono gli effetti determinati dal loro accumulo nei corpi idrici ricettori, sia superficiali che sotterranei ove possono essere raggiunte concentrazioni incompatibili con la preservazione dello stato di qualità naturale dell'intero ecosistema; ridotte sono anche le conoscenze sull'efficacia dei processi depurativi nonché sui possibili danni, o ripercussioni, che i composti xenobiotici possono arrecare alle popolazioni microbiche che presiedono alla degradazione dei substrati più diffusi (composti organici ed azotati) nelle fasi biologiche degli impianti. Il presente incontro è un riconoscimento alla ricerca italiana nel settore e si propone di metterne a confronto i risultati maturati prevalentemente nell'ambito dei PRIN (Programmi di Ricerca di Interesse Nazionale). Gruppi appartenenti a settori di ricerca differenti (biologia, chimica, ingegneria) offrono ciascuno il loro focus su un tema così ampio e multidisciplinare come l'individuazione, la verifica e la validazione di nuovi strumenti per l'analisi, il controllo ed il trattamento di composti xenobiotici e contaminanti emergenti nelle acque reflue civili, industriali e di falda. Le relazioni del workshop ed altri contributi della ricerca Italiana sono raccolti in un volume di prossima pubblicazione.

La giornata di studio è stata proposta e organizzata dall'Associazione degli Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio (AIAT) in collaborazione con il Gruppo "Acque" di AIAT SICILIA.


Download - Brochure Workshop Xenobiotici_AQUARIA 2012.pdf

Convegno organizzato da AIAT insieme con l'Università di Padova  e l'Ordine degli Ingegneri di Padova.

Lo scopo dell'incontro è di riunire in un momento comune l'Università, le Aziende, le Istituzioni, i laureati e gli studenti in ingegneria ambientale, per approfondire insieme quelle che sono le esperienze e le prospettive di questa figura professionale. In quell'occasione saranno presentate due importanti iniziative di AIAT: gli esiti della terza indagine conoscitiva svolta nel 2011 e il Progetto GRU "Una politica integrata per la Gestione e la riduzione dei Rifiuti in ambito Universitario ", riconosciuto come meritevole di finanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente e avviato di recente.

Programma del convegno

GLI INTERVENTI:

Prof. R.Cossu -  Laurea triennale e quinquennale, multidisciplinarietà

Prof. R.Raga - l'indirizzo AMBIENTE

Prof. P.Salandin - l'indirizzo DIFESA DEL SUOLO

Prof. G.Bonifazi - l'indirizzo GEORISORSE

Ing. R.Gadia - La valutazione ambientale preventiva

Prof. G.Mancini - Il progetto GRU

 

 

 


AIAT, Sezione Territoriale della Regione Sicilia, e la Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Sicilia, organizzano un Convegno sul tema "LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E SPECIALI NEL NUOVO SISTEMA DI TRACCIABILITA' (SISTRI)". L'evento è in programma per il 17.12.2011 presso l'Aula Magna del Palazzo Moncada - Consorzio Universitario di Caltanissetta (Corso Vittorio Emanuele, 92).

L'evento - al quale parteciperanno, in qualità di relatori, docenti universitari e tecnici esperti in materia di gestione dei rifiuti, si prefigge l'obiettivo di fornire le nozioni di base per la corretta gestione dei rifiuti urbani e speciali ai sensi della normativa comunitaria e nazionale e far luce sulle criticità che ne possono derivare, anche in
relazione al sistema di tracciabilità di imminente applicazione.

L'argomento è di interesse per professionisti, enti privati e aziende che intendano ottimizzare la gestione dei rifiuti speciali in osservanza dei più recenti dettami legislativi.

L'accesso ai lavori del Convegno è gratuito; è però richiesta la PREISCRIZIONE online al sito www.aiatsicilia.it/convegnoSISTRI oppure attraverso l'invio della scheda allegata preferibilmente via e-mail (info@aiatsicilia.it) o via fax (n. 0934 553195) non oltre il 14 dicembre 2011.


Download - Brochure Convegno SISTRI_CL 17.12.2011.pdf

AIAT Organizza ad Aquaria, la mostra convegno internazionale delle tecnologie di analisi, distribuzione e trattamento delle acque, un workshop dal titolo: Piccoli impianti di depurazione: Upgrade, Ottimizzazione gestionale o Dismissione?

Il workshop si terrà il 26 ottobre 2011 presso la sala Vivaldi di VERONAFIERE.

Tutti i dettagli sono reperibili nel programma allegato.


Download - Brochureworkshop_AIAT_AQUARIA_2011.pdf
Download - AttiConvegno_AIAT_AQUARIA_2011_Parte_1.zip
Download - AttiConvegno_AIAT_AQUARIA_2011Parte_2.zip

Roma, mercoledì 27 aprile 2011, ore 14.30
Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, Università di Roma "La Sapienza", Aula del Chiostro, Via Eudossiana 18.

Lo scopo dell'incontro è quello di riunire in un momento comune l’Università, le Aziende, le Istituzioni ed i laureati e studenti di questo corso di laurea, al fine di approfondire insieme quelle che sono state le esperienze, positive e negative, dei laureati e le aspettative degli studenti oggi impegnati nel corso di studi.

Sono stati coinvolti tutti i soggetti partecipi della nostra vita professionale, ma sarà proprio il contributo di ciascuno, con idee, suggerimenti e problematiche vissute, a completare l'incontro.

Per maggiori dettagli vi preghiamo di scaricare il programma allegato. La partecipazione è libera, previa registrazione online.

Vi aspettiamo numerosi!!!!

Download - Programma.pdf
Download - poster.pdf

AIAT ha organizzato un convegno sulla gestione dei residui da digestione anaerobica in agricoltura nell'ambito dell'evento Hydrica, tenutosi a Padova dal 30 marzo al 2 aprile.
E' possibile scaricare il programma dettagliato e gli atti del convegno.

Atti Andrea Giordano

Atti Andrea Schievano

Atti Lucio Bergamin

Atti Riccardo Campion

Atti Davide Rossetti

 


Download - Hydrica_Programma_Convegno_AIAT.pdf

Le discariche storiche mai autorizzate: un esempio di normativa non sostenibile?

a cura di AIAT (Associazione Ingegneri per l'Ambiente ed il Territorio) in collaborazione con Golder Associates S.r.l.

Esistono purtroppo sul territorio italiano un numero imprecisato di discariche precedenti all'entrata in vigore del D.P.R. 915/1982, perlopiù di dimensioni medio piccole, mai inquadrate neppure dal punto di vista urbanistico: si tratta di situazioni che secondo il D.Lgs. 152/06 rientrano nell'abbandono di rifiuti e per le quali esisterebbe una sola tipologia di intervento: la completa rimozione e smaltimento in discarica di tutti i materiali presenti. Qualora non venga individuato il responsabile dell'abbandono, le spese dell'intervento sono a carico del Comune in cui si trova il sito ovvero della collettività. La non sostenibilità economica di questo percorso è purtroppo riscontrata per la maggior parte delle situazioni, che restano pertanto irrisolte. La Provincia di Vicenza, prima in Italia, ha definito una procedura di valutazione per classificare i siti indirizzando le risorse disponibili verso i casi potenzialmente più pericolosi per l'ambiente.

Presidente di Sessione: Angelo Pasotto, coordinatore AIAT - STR Veneto

Materiali per approfondire:

  • la brochure dell'evento,
  • un articolo che sintetizza i contenuti (pubblicato sul n.200 della rivista Galileo - giornale del Collegio degli Ingegneri di Padova),
  • l'intervista all'ing. Pasotto pubblicata sul sito Ambiente&Ambienti.

 


Download - Le Discariche Storiche_Brochure_v03.pdf
Download - Galileo200_DiscaricheStoriche.pdf

Salvaguardia dei corpi idrici dalla contaminazione da composti xenobiotici: nuovi strumenti per l'analisi, il controllo ed il trattamento delle acque reflue civili ed industriali.


a cura di AIAT (Associazione Ingegneri per l'Ambiente ed il Territorio)


Nei corpi idrici viene rilevata, in misura sempre più consistente e frequente, la presenza di composti xenobiotici, che vi pervengono attraverso sia scarichi non depurati che tramite gli effluenti degli impianti di depurazione. In considerazione della gravità dei danni che possono derivarne, con il deterioramento delle caratteristiche qualitative di tutte le matrici, è sempre più sentita l'esigenza di limitare tali apporti inquinanti, provvedendo all'intercettazione di tutti gli scarichi, ma anche alla definizione di cicli di trattamento più adeguati, anche caratterizzati da tecniche di trattamento mirate. Obiettivo di questo workshop, oltre alla presentazione dei risultati conseguiti dalla unità di ricerca coinvolte nell'ambito di un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN 2007) sulla tematica, è quello di confrontare le conoscenze in materia con ricercatori di altre Università, esperti nel settore, fornendo un contributo alla comprensione e risoluzione dei problemi evidenziati e, più in generale, di quelli connessi alla presenza dei composti xenobiotici nelle acque reflue civili ed industriali.


Interventi programmati


9.00-9.30 Saluti e presentazione del progetto, Emanuele Regalini - Presidente AIAT; Rodolfo Napoli - Presidente ANDIS; Prof. Massimo Veltri - Presidente AII; Giuseppe Mancini - Università di Catania, Coordinatore del progetto PRIN 2007 e Delegato AIAT STR SICILIA


9.30-9.50 Presenza di alcuni composti xenobiotici nelle acque, fonti, monitoraggio ed effetto su questi inquinanti dei trattamenti di depurazione applicati ai liquami urbani, Fabio Conti - Università degli Studi dell'Insubria


9.50-10.10 Valutazione ed ottimizzazione della rimozione fisico/biologica di sostanze organiche prioritarie e xenobiotici con impianti MBR e di biofiltrazione, Francesca Malpei - Politecnico di Milano


10.10-10.30 Metodologie di arricchimento microbico per la degradazione di sostanze recalcitranti, Eudes Panciotti - Università degli Studi di Firenze


10.30-10.50 Effetti e rimozione di composti xenobiotici nelle fasi biologiche degli impianti di depurazione municipali: analisi sperimentale e modelli predittivi, Francesco Dirozzi - Università degli Studi di Napoli "Federico II"


10.50-11.10 Rimozione chimico/fisica/biologica di composti xenobiotici di origine petrolifera in acque ad elevata salinità, Giuseppe Mancini - Università degli Studi di Catania


11.10-11.30 Coffe break


11.30-11.50 Applicazione di impianti MBB-MBR al trattamento di rifiuti liquidi da navi contenenti idrocarburi xenobiotici, Michele Torregrossa - Università degli Studi di Palermo


11.50-12.10 Impianti pilota MBR per il trattamento di reflui ospedalieri, Paola Verdicchi - Università degli Studi di Ferrara


12.10-12.30 Rimozione ossidativa da soluzioni acquose del 2,4-diclorofenolo e 3,4-diclorofenolo mediante il sistema Fe(III)/UV, Roberto Andreozzi - Università degli Studi di Napoli "Federico II"


12.30-12.50 Confronto tra bioerattori a membrana e impianti convenzionali per la rimozione di composti xenobiotici, Claudio Lubello - Università degli Studi di Firenze


12.50 Dibattito e conclusioni


Gli atti del Workshop potranno essere richiesti successivamente se in possesso di certificato di partecipazione



>> PARTECIPAZIONE GRATUITA previa registrazione

Download - Brochure_Workshop_XENOBIOTICI.pdf

AIAT e il proprio socio sostenitore Electrade Srl hanno organizzato a Milano (il 19 novembre 2009 a Milano, presso Villa Necchi Campiglio, patrimonio del FAI) un workshop con il quale intendono stimolare la discussione e il dibattito su una tematica di grande attualità :

INCENTIVARE LA GREEN ECONOMY
Quanto sono efficaci certificati verdi, titoli di efficienza energetica e permessi di emissione?


Elenco dei relatori e link alle presentazioni:


Agli associati AIAT è riconosciuta priorità  di accesso.

Download - 091119 IncentivareGreenEconomy.pdf

L'evento vuole essere una occasione di incontro per celebrare, attraverso le esperienze di alcuni dei protagonisti (soci e associazioni che hanno collaborato con AIAT), i 10 anni dalla fondazione dell'Associazione.


Download - Evento AIAT Ecomondo.pdf

Mobilità  leggera nelle grandi aree urbane - Il caso di BikeMi:
risultati della prima fase e prospettive future

Alle 16:30 nell'aula S01 del Politecnico di Milano e trasmesso on-line in streaming.
Sono intervenuti:

  • Edoardo Croci, Assessore alla Mobilità , Trasporti, Ambiente del Comune di Milano
  • Aldo Pozzoli, Esperto di Mobilità  Sostenibile
  • Enrico Prevedello, Mobility Manager del Politecnico di Milano
  • Piergiorgio Petruzzellis, La Stazione delle Biciclette di San Donato Milanese

>> Comunicato stampa


La rete nazionale delle Associazioni di Ingegneri per l'Ambiente e ilTerritorio (AIAT) ha organizzato all'interno della fiera Ecomondo 2007il convegno dal titolo
'L'INGEGNERE AMBIENTALE E IL TERRITORIO ITALIANO:
una professionalità  essenziale per contribuire a risolvere problematiche attuali e a progettare un futuro sostenibile
'.
L'evento, la cui organizzazione è stata coordinata congiuntamente daAIAT Padova ed AIAT Milano, ha avuto luogo venerdଠ9 novembre 2007 alleore 14:30 presso la sala Rovere della Fiera Ecomondo di Rimini.
I cinque interventi hanno spaziato tra i diversi campi di interessedell'ingegneria ambientale (dalla gestione rifiuti alle forme dienergia sostenibile, dal riutilizzo delle acque reflue alle valutazionidi impatto ambientale) e filo conduttore del convegno è statol'approccio metodologico proprio di questa figura professionale:competenze multidisciplinari e corretta conoscenza del contestoterritoriale sono due elementi fondamentali per portare alla miglioresoluzione delle numerose emergenze ambientali del Paese.
L'evento è stato poi chiuso dalla presentazione del progetto vincitoredell'edizione 2007 del Bando AIAT per i progetti di cooperazioneinternazionale amica dell'Ambiente.

Presentazioni:

 

AIAT ed AISA organizzano, in ambito EFAEP, una Conferenza Internazionale sul tema della legislazione ambientale europea.

Dopo una introduzione di carattere generale sull'impostazione della normativa ambientale europea e sulle principali Direttive attualmente in cantiere, verranno affrontati alcuni temi specifici quali ETAP, biodiversita', EMAS, revisione della Direttiva sui rifiuti ecc.

I relatori saranno professionisti ambientali provenienti da tutta Europa ed appartenenti al network EFAEP.

E' ora possibile scaricare tutte le presentazioni in PDF!

Risorse:

 

 

Convegno organizzato da AIAT nell'ambito della Fiera Ecomondo di Riminiper illustrare le tappe del progetto 'Kids4energy - Piccolirisparmiatori di energia!' e di altre interessanti iniziative nelsettore.

Atti completi del convegno:

http://www.piccolirisparmiatoridienergia.it/conferenza/ecomondo.htm

 

 

 

La conferenza - che si terrà  venerdଠ1 ottobre 2004 alle ore 14 presso l'aula S01 del Politecnico di Milano - costituirà  l'occasione per esporre e discutere progetti e risultati ottenuti in Italia e in Europa con diverse metodologie .
Interverranno esponenti di WWF Italia, di AISA (Associazione Italiana Scienze Ambientali), del Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano e della Norwegian Energy Efficiency Inc.. Quest'ultima, in particolare, esporrà  i successi conseguiti grazie all'educazione energetica nelle scuole norvegesi, dove programmi di informazione-formazione hanno reso possibili riduzioni fino al 10 per cento dei consumi energetici all'interno degli edifici scolastici e sono stati premiati con il secondo posto nella categoria €œLearning for the future€ al Global Award 2001.

Aprirà  la conferenza la presentazione del progetto innovativo €œPiccoli risparmiatori di€¦ energia€, di cui Emanuele Regalini di AIAT e Ferruccio Jarach della società  Eliante sono responsabili e coordinatori.
Il progetto, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, rappresenta l'estensione italiana del progetto europeo KIDS4ENERGY finanziato dalla UE e volto a educare i bambini delle scuole materne ed elementari al risparmio energetico; tale progetto coinvolge 12 partner di 8 paesi e prevede la stesura e diffusione in tutta Europa di una €œGuida di buone pratiche€ per la realizzazione di efficaci progetti educativi.

AIAT ed Eliante hanno sviluppato €œPiccoli risparmiatori di€¦ energia€ utilizzando come linee guida i risultati del progetto europeo e la metodologia dell'esperienza norvegese.
Il progetto italiano prevede la realizzazione di un'esperienza pilota in 11 scuole lombarde, durante la quale l'educazione al risparmio energetico sarà  integrata con l'analisi delle caratteristiche energetiche degli impianti e degli edifici.
In questo senso il progetto intende costituire uno strumento innovativo per il miglioramento dell'efficienza energetica dell'edificio-scuola, integrando aspetti strutturali e gestionali, attività  di audit energetico e comportamenti degli utenti. Ingegneri, educatori, enti pubblici e comunità  scolastiche agiscono coerentemente per intervenire insieme sull'edificio e sulla sua gestione.

Tra i partner del progetto figurano l'Ufficio Educazione di WWF Italia, il Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano, le associazioni AISA, ALA Milano e ATI, la cooperativa Meridiani e la Norwegian Energy Efficiency Inc.
Patrocinano l'iniziativa l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) della Lombardia, la Provincia di Lodi e il Comune di San Giuliano Milanese; AIAT ed Eliante garantiscono il coordinamento scientifico e pedagogico dell'intero processo.

AIAT è un'associazione di laureati e studenti del corso di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio del Politecnico di Milano dedita all'organizzazione di eventi e iniziative scientifiche.
Eliante è una società  di Lodi specializzata in educazione e comunicazione in ambito energetico e ambientale, la cui specificità  è l'integrazione delle competenze tecniche con quelle pedagogiche.

 

Gli atti completi dell'evento sono reperibili qui:

http://www.piccolirisparmiatoridienergia.it/conferenza/conferenza.htm

 

Questo incontro è stato il primo importante passo compiuto dal Gruppo di Lavoro Acqua&Territorio ed è stato particolarmente orientato agli studenti degli ultimi anni di corso di laurea.

Sono intervenuti nell’ordine Mario Grosso, segretario di AIAT, Vittoria Riboni, Adriano Murachelli, e Alessandro Pagani.

Dopo una breve presentazione delle attività dell'Associazione nel suo complesso, sono state presentate le idee alla base della creazione del nuovo gruppo di lavoro.

Attraverso il racconto dei propri percorsi formativi e professionali che li ha portati ai loro attuali incarichi, i tre relatori hanno parlato di “che cosa si fa” dopo la laurea nel settore delle Acque.
Sono quindi stati illustrati alcuni lavori realizzati nel corso della loro carriera, ponendo particolare attenzione ai contesti, alle difficoltà incontrate, alle problematiche relative ai rapporti con gli Interlocutori, ecc.

E' qui possibile scaricare le sintesi e le presentazioni dei 3 interventi: