PERCORSO ENERGIA: Bioraffineria di Crescentino (Vercelli)

PERCORSO ENERGIA: Bioraffineria di Crescentino (Vercelli)

22.11.2014


la Commissione Eventi di AIAT, nell'ambito del Percorso energia, giunto oramai al terzo anno, è lieta di proporti una visita alla Bioraffineria di Crescentino (Vercelli)

L'appuntamento è fissato per SABATO 22 NOVEMBRE 2014 orientativamente alle ore 9,30 direttamente presso la sede dell'impiantoI partecipanti dovranno utilizzare la propria auto. Seguiranno dettagli organizzativi, in funzione del numero di partecipanti per l'ottimizzazione delle macchine e possibilità di carsharing o possibilità di organizzare il pranzo tra i partecipanti AIAT in zona.

Il termine dell'incontro è previsto per le 12-12,30.

La visita non prevede quota di iscrizione.

Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro il 15 Novembre 2014.

In caso di esaurimento posti sara' data la priorita' ai soci con l'iscrizione in regola per l'anno in corso.

E' un'ulteriore occasione per conoscere, conoscersi e condividere esperienze, non solamente tecniche ... Ti aspettiamo!!!

PRESENTAZIONE DELL'IMPIANTO 

A Crescentino, in provincia di Vercelli, alla fine del 2012 è entrato in funzione il primo stabilimento al mondo per la produzione industriale di bioetanolo di seconda generazione da materie agricole non alimentari, trasformando la cellulosa e l'emicellulosa contenuta nella biomassa in zuccheri semplici. A pieno regime, lo stabilimento può produrre 40.000 tonnellate all'anno.

L'impianto è totalmente basato su una tecnologia messa a punto da Biochemtex società del Gruppo Mossi Ghisolfi, che ha anche realizzato lo stabilimento. Il bioetanolo prodotto a Crescentino è ricavato dalla paglia di riso, di frumento e dalla Arundo Donax, la comune canna dei fossi. La scelta di utilizzare queste materie prime deriva dalle particolari caratteristiche del Vercellese, dove la coltura del riso e del frumento sono diffuse e l'Arundo Donax può essere coltivata in quantità soddisfacenti. Le biomasse provengono da una distanza massima di 70 km, consentendo così di ridurre sia i costi di trasporto sia l'impatto ambientale.

Il bioetanolo prodotto da Crescentino viene acquistato da una delle maggiori compagnie petrolifere globali e distribuito sui mercati europei, oltre a rifornire la stazione di servizio di Tortona.

http://www.betarenewables.com/