News di AIAT

Le ultime notizie relative alla vita associativa

25.11.2017

Per festeggiare la maggiore età, AIAT organizza un evento in cui importanti relatori nazionali e internazionali porteranno il loro punto di vista sul futuro dei propri ambiti di competenza.
Prendi parte alla giornata per condividere con noi idee, obiettivi e traguardi!

Un importante traguardo e al tempo stesso un punto di partenza!

CONVENTION AIAT 2017 IN SINTESI

Quando: Sabato 25 Novembre 2017
Dove: Milano, Centro Congressi della Fondazione Cariplo, Via Romagnosi, 8
Format: interventi da parte di keynote speakers nazionali e internazionali che sappiano trasmettere una visione verso il futuro del proprio tema. Momenti di spettacolo saranno un'ulteriore occasione di riflessione sui temi trattati.
Temi: quelli dell'ingegneria ambientale, come inquinamento atmosferico, cambiamenti climatici, trattamento dei rifiuti, pianificazione territoriale, mobilità sostenibile, Life Cycle Thinking, cooperazione internazionale, energia sostenibile, ecc.
Target: tutti gli Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio italiani, sia iscritti che no, e tutti gli ingegneri che lavorano nell'ambito dell'ingegneria Ambientale. Saranno coinvolte anche le sedi universitarie.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

  • Registrazione partecipanti alle ore 10,00;
  • inizio lavori in Sala Manzù alle ore 10,30;
  • termine convention ore 17,30 circa.

 

Temi trattati

Inquinamento acque, inquinamento atmosferico, strategie energetiche, cambiamenti climatici, trattamento dei rifiuti, rischio sismico e idrogeologico, pianificazione territoriale, mobilità sostenibile, Life Cycle Thinking.

 

Breaks

  • Welcome coffee ore 10,00;
  • networking lunch verso le ore 13,00;
  • aperitivo e brindisi al 18° anniversario AIAT a fine convention.

I Relatori

Antonis Mavropoulos: fondatore CEO of D-Waste e Presidente ISWA
Giulio De Leo, primo Presidente AIAT: Professore presso Biology/Hopkins Marine Station of Stanford University
Dennis Ross: Carbon management & Technologies CO2 APPS
Mario Grosso: Politecnico di Milano, Assessment on WAste and REsources
Stefano Caserini: ideatore e protagonista dello spettacolo sulle tematiche Climate Change
Kristof De Smet: Presidente ENEP - European Network of Environmental Professionals
Luca Palazzotto: Global Technical Lead of the Water and Sanitation sector for Relief International
Laura Cozzi: International Energy Agency IEA
Giovanni Tula: HSEQ presso Enel Green Power
Giuseppe Brusasca: Arianet

La presentatrice: Giuliana Ubertini

L'evento è gratuito ma per partecipare è necessario iscriversi perchè il numero dei posti è limitato. Per iscriversi cliccare QUI.

Le aziende che supportano l'evento sono:

ARIANET, CiAlECOPNEUSELECTRADE, ENEL GREEN POWER , LEAPSOLVAY , TERNA, TETRIS CONSULTINGTÜV Italia, UNICALCE

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Download - PROGRAMMA CONVENTION E SPEAKERS PROFILE.pdf
31.10.2017
AIAT promuove la quinta edizione della propria indagine conoscitiva mirata a fotografare la situazione occupazionale dei laureati italiani in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio.
  Clicca qui per compilare l'indagine.     L'indagine è aperta a tutti gli ingegneri ambientali italiani, siano essi soci AIAT o meno.   A tre persone estratte a sorte tra coloro che completeranno il questionario sarà fatto omaggio di una quota associativa annuale. 
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02.10.2017

SARDINIA 2017 - 30° Anniversario

2-6 ottobre 2016 - S. Margherita di Pula, Cagliari 

A seguito dell'incredibile successo del Sardinia 2015 - Arts Edition, che ha visto la partecipazione di 732 delegati da più di 70 paesi diversi provenienti da tutti i continenti, siamo lieti di annunciare il 30° anniversario dei Sardinia Symposia, il forum principale per la comunità scientifica internazionale dal 1987.
Sardinia 2017 promette di essere il più importante evento dell'anno nel settore del Waste Management and Landfilling. Per stare in linea con la tradizione, la 16° edizione si focalizzerà sui vantaggi delle scienza e della tecnologia all'interno del campo del Waste Management, presentando concreti casi di studio e discutendo i principali temi di controversia, condividendo esperienze tra paesi diversi e valutando le bilance sociali ed economiche.
La conferenza includerà sessioni orali e workshop specializzati per un totale di otto sessioni in contemporanea tra loro, eventi paralleli, business to business meeting, forum di discussione, un'area dedicata ai poster sempre accessibile e un ampio spazio di esposizione commerciale composto dalle aziende operanti nel settore del Waste Management. Prima dell'inizio del simposio, i training course verranno offerti da IWWG (International Waste Woring Group, nonché organizzatore del convegno).
Il Sardinia è inoltre un evento unico perché permette ai delegati di alloggiare tutti all'interno della venue, il Forte Village resort, facilitando così il networking e quindi l'incontro tra colleghi provenienti da ogni parte del mondo.

Temi:

Politiche e strategie di gestione dei rifiuti • Aggiornamenti nella legislazione • Partecipazione pubblica • Strumenti di supporto alle decisioni • Responsabilità del produttore • Soluzioni nelle grandi città • Caratterizzazione dei rifiuti per la definizione delle modalità di gestione • Nuovi concetti per la raccolta dei rifiuti • Minimizzazione dei rifiuti e riciclaggio • Trattamento biologico • Trattamenti termici e tecnologie avanzate di conversione • Pretrattamento meccanico-biologico prima del conferimento in discarica • Discarica controllata • Gestione integrata delle acque reflue e dei rifiuti solidi • Gestione dei rifiuti e cambiamenti climatici • Gestione dei rifiuti nei paesi in via di sviluppo • Scienze Forensi nel settore ambientale


ABSTRACT:

Gli abstract devono essere sottomessi non più tardi del 1 Marzo 2017, seguendo le dettagliate istruzioni presenti al seguente link:

http://www.sardiniasymposium.it/abstract-form

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
EUROWASTE srl / via B. Pellegrino, 23 / 35137 Padova (IT)
t +39 049 8726986 / info@eurowaste.it / www.eurowaste.it

Sito ufficiale del Simposio: www.sardiniasymposium.it

Grazie alla convenzione tra AIAT e l'organizzazione del Sardinia Symposium per i soci AIAT è possibile avere il 10% di sconto sulla quota di iscrizione. Chi fosse interessato ad iscriversi faccia richiesta del codice da inserire per accedere allo sconto all'indirizzo segreteria@ingegneriambientali.it.

A un neolaureato in cerca di prima occupazione è data la possibilità di partecipare senza dover versare la quota di iscrizione al convegno. Gli interessati a prender parte gratuitamente al convegno dovranno inviare il proprio CV all'indirizzo segreteria@ingegneriambientali.it entro il 30 giugno 2017. La persona che sarà selezionata dovrà al termine del convegno redigere un articolo in cui riporterà i contenuti salienti e gli eventi principali. L'articolo sarà pubblicato sul periodico AIAT Ingegno Ambientale

L'articolo dovrà essere consegnato in formato word entro una settimana dal termine del convegno, dovrà essere di due pagine (carattere times new roman 12) e dovrà esser corredato di 4-5 foto, immagini e/o grafici che dovranno essere forniti a parte ciascuno in formato jpg e della dimensione di almeno 150 Kb l'uno.

 

Chiediamo inoltre gentilmente a chi dovesse iscriversi al convegno di inviarcene comunicazione alla casella segreteria@ingegneriambientali.it . Questo ci aiuterà ad avere la percezione di quanto le occasioni che offriamo a voi soci rispondano alle vostre esigenze e ci aiuterà dunque a migliorare sempre le attività proposte.

 

 

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04.04.2017

E' disponibile il primo numero del 2017 di "Ingegno Ambientale", il periodico di AIAT

>> Scarica l'ultimo numero (PDF)

>> Pagina con tutte le edizioni della newsletter dal 2001 a oggi

11.11.2016

8-11 novembre 2016

Anche quest'anno AIAT sarà presente ad Ecomondo 2016 dall'8 all'11 novembre. Lo stand dell'Associazione sarà presso l'area Città Sostenibile, Padiglione B7 stand 159.

L'11 novembre dalle ore 14.00 alle ore 17.00 presso la sala Agorà di Città Sostenibile, AIAT organizza con il supporto di DHI il seminario:

"La gestione della risorsa idrica: dal rischio idrogeologico alla depurazione"

14.00 Saluti introduttivi - Ing. Adriano Murachelli, Presidente AIAT

14.05 "Analisi e mitigazione del rischio idraulico in ambito urbano" - Ing. Adriano Murachelli, Presidente AIAT

14.45 "Analisi di potenzialità della risorsa idroelettrica in macro-bacini e in reti idriche estese" - Dott. Ing. Filippo Miotto, Responsabile scientifico per le energie rinnovabili, ARS.UNI.VCO

15.30 "La modellistica numerica per il mondo delle acque: acque superficiali, sotterranee, ambito costiero e industriale" - Ing. Andrea Crosta, Direttore Operativo DHI

16.15 "I tanti volti della depurazione, dagli impianti fuori norma al futuro nel recupero di risorse" - Prof. Ing. Mancini Giuseppe, Università di Catania

17.00 - Conclusioni 

Richiesto l'accreditamento di 3 CFP per gli Ingegneri iscritti agli Ordini al Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

L'evento e' gratuito, per ricevere i crediti iscriversi mediante form on line all'indirizzo http://www.ingegneriambientali.it/web/iscrivieventocfp

Ai primi 40 iscritti sara' inviato via e-mail il biglietto omaggio di ingresso alla fiera in formato pdf per il giorno del convegno.

Presentazione DHI

Principale settore di intervento di DHI Italia è la modellistica numerica nel "mondo delle acque", inteso come l'insieme di tutte le discipline legate al ciclo dell'acqua, dall'idrologia dei bacini montani ai deflussi superficiali e sotterranei agli ambienti costieri e marini, con riferimento agli aspetti quantitativi, qualitativi ed ecologici. 

Maggiori informazioni sul sito http://worldwide.dhigroup.com/it 

 

 

27.10.2016

La V edizione di BioMAc - Bioreattori a Membrane (MBR) e trattamenti avanzati per la depurazione delle Acque si terrà presso l'Università degli studi di Palermo il 27 e 28 ottobre 2016. Questa edizione ha il patrocinio di AIAT grazie al quale ai soci è data la possibilità di iscriversi all'evento usufruendo di uno sconto. Il programma dell'evento e i costi sono riportati nella brochure scaricabile.

La riduzione delle concentrazioni degli inquinanti negli scarichi degli impianti di depurazione è un obiettivo primario, a seguito dell'introduzione di limiti allo scarico sempre più restrittivi. Tale esigenza spesso si scontra con le difficoltà di disporre di spazi adeguati per la realizzazione di nuovi impianti o per il potenziamento di quelli esistenti.

Una possibile soluzione è rappresentata dal ricorso a soluzioni impiantistiche e a tecnologie innovative in grado di garantire elevati rendimenti depurativi richiesti, pur con un modesto ingombro degli impianti.
I bioreattori a membrane (MBR: Membrane BioReactor) rientrano certamente tra i sistemi avanzati di trattamento delle acque reflue, in grado di garantire limiti allo scarico restrittivi, tali da consentire anche il riuso delle acque trattate. La complessità di tali sistemi di trattamento comporta tuttavia problematiche di carattere progettuale e gestionale che possono comprometterne l'applicazione.
La conoscenza dei processi e dei fenomeni in gioco, oltre che le caratteristiche tecnologiche adottabili, risulta di importanza fondamentale ai fini di prevenire o risolvere tutti quei problemi che potrebbero compromettere il funzionamento degli impianti e vanificare gli interventi messi in atto. Tali problematiche vanno affrontate e mitigate al fine di ottenere effettivamente i desiderati elevati rendimenti depurativi.
In questo contesto, i gruppi di Ingegneria Sanitaria Ambientale delle Università di Napoli Federico II, di Palermo e di Salerno curano l'organizzazione di specifici incontri di natura tecnico-scientifica, a cadenza annuale.
Obiettivo di tali eventi è quello di favorire la diffusione della conoscenza dei processi e delle tecnologie alla base dei sistemi MBR ai fini di una adeguata formazione professionale per la progettazione e l'esercizio di questi.
L'evento previsto a Palermo, che costituisce la quinta edizione di tali incontri, ha in programma un'approfondita descrizione delle modalità di realizzazione dei sistemi MBR, dei criteri di progetto e gestione e delle principali problematiche di esercizio; a tale scopo, particolare attenzione sarà data alla presentazione di casi di studio relativi alle principali applicazioni che gli MBR hanno sin qui avuto in Italia. Una specifica sessione sarà dedicata alla presentazione delle principali problematiche emergenti nel trattamento delle acque reflue, con particolare riferimento agli aspetti aventi per oggetto i processi avanzati, la rimozione dei microinquinanti, i consumi energetici, il recupero di materia ed energia e la produzione di gas climalteranti. 


Download - Brochure_BioMAc_2016.pdf
30.08.2016

Anche quest'anno le nuove iscrizioni annuali effettuate dal 1° settembre avranno validita' per tutto l'anno successivo a quello dell'iscrizione, ovvero sino al 31/12/2017.

Tutte le informazioni su come procedere all'iscrizione sono reperibili all'indirizzo http://www.ingegneriambientali.it/web/iscrizione

03.12.2015

3 dicembre 2015 - CO.LA.RI. - Consorzio Laziale Rifiuti, Via del Casale Lumbroso, 408 - 00166 Roma

La commissione Gestione rifiuti e acque reflue, istituita presso l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, in collaborazione con la Sezione Territoriale Regionale del Lazio di AIAT, propone ai propri iscritti una visita tecnica gratuita sul tema "La gestione dei rifiuti solidi urbani nel comune di Roma". In occasione saranno visitati gli impianti di Trattamento Meccanico Biologico e l'impianto di gassificazione di Malagrotta.

L'evento è gratuito e saranno riconosciuti 3 CFP per gli Ingegneri Iscritti all'Ordine

E' possibile scaricare la locandina dell'evento con il programma dettagliato e le istruzioni per l'scrizione cliccando qui 

05.06.2015
E' possibile scaricare la relazione completa dell'analisi dei dati raccolti. 

Per visualizzare la notizia relativa al convegno di AIAT al Politecnico di Torino dove sono stati presentati i risultati dell'indagine e scaricare la presentazione cliccare qui.


Download - Relazione dati Laureati 2014.pdf
22.11.2014
la Commissione Eventi di AIAT, nell'ambito del Percorso energia, giunto oramai al terzo anno, è lieta di proporti una visita alla Bioraffineria di Crescentino (Vercelli)

L'appuntamento è fissato per SABATO 22 NOVEMBRE 2014 orientativamente alle ore 9,30 direttamente presso la sede dell'impiantoI partecipanti dovranno utilizzare la propria auto. Seguiranno dettagli organizzativi, in funzione del numero di partecipanti per l'ottimizzazione delle macchine e possibilità di carsharing o possibilità di organizzare il pranzo tra i partecipanti AIAT in zona.

Il termine dell'incontro è previsto per le 12-12,30.

La visita non prevede quota di iscrizione.

Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro il 15 Novembre 2014.

In caso di esaurimento posti sara' data la priorita' ai soci con l'iscrizione in regola per l'anno in corso.

E' un'ulteriore occasione per conoscere, conoscersi e condividere esperienze, non solamente tecniche ... Ti aspettiamo!!!

PRESENTAZIONE DELL'IMPIANTO 

A Crescentino, in provincia di Vercelli, alla fine del 2012 è entrato in funzione il primo stabilimento al mondo per la produzione industriale di bioetanolo di seconda generazione da materie agricole non alimentari, trasformando la cellulosa e l'emicellulosa contenuta nella biomassa in zuccheri semplici. A pieno regime, lo stabilimento può produrre 40.000 tonnellate all'anno.

L'impianto è totalmente basato su una tecnologia messa a punto da Biochemtex società del Gruppo Mossi Ghisolfi, che ha anche realizzato lo stabilimento. Il bioetanolo prodotto a Crescentino è ricavato dalla paglia di riso, di frumento e dalla Arundo Donax, la comune canna dei fossi. La scelta di utilizzare queste materie prime deriva dalle particolari caratteristiche del Vercellese, dove la coltura del riso e del frumento sono diffuse e l'Arundo Donax può essere coltivata in quantità soddisfacenti. Le biomasse provengono da una distanza massima di 70 km, consentendo così di ridurre sia i costi di trasporto sia l'impatto ambientale.

Il bioetanolo prodotto da Crescentino viene acquistato da una delle maggiori compagnie petrolifere globali e distribuito sui mercati europei, oltre a rifornire la stazione di servizio di Tortona.

http://www.betarenewables.com/

15.01.2014

Politecnico di Milano, Venerdì 21 febbraio 2014

Secondo la definizione del network NORMAN, i contaminanti emergenti sono quelle sostanze che, non ancora incluse in programmi routinari di monitoraggio a livello europeo, possono essere candidate ad essere in futuro regolamentate in base alla loro (eco)tossicità, ai loro potenziali effetti sulla salute umana ed ai dati di monitoraggio inerenti presenza e persistenza nei vari comparti ambientali. Si tratta quindi di una definizione dinamica, che porta all'attenzione degli organi di pianificazione e controllo e della comunità tecnico-scientifica sempre nuove sostanze o classi di sostanze, quali farmaci ad uso umano e veterinario, distruttori endocrini, composti perfluorurati ed altri.

Maggiori informazioni e iscrizioni http://www.dica.polimi.it/index.php?id=MIE 

18.11.2013

E' stata attivata una convenzione per il corso Impianti idroelettrici in territori montani che si terra' a Verbania dal 18 al 23 novembre 2013.

La convenzione prevede:

  • la partecipazione gratuita di un socio AIAT neolaureato in cerca di occupazione o studente. Gli interessati dovranno candidarsi all'indirizzo segreteria@ingegneriambientali.it . Alla persona sara' richiesto di redigere un articolo sul corso da pubblicare sulla rivista Ingegno Ambientale.
  • la partecipazione scontata al costo di 300 euro;

Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.univco.it e scaricare la documentazione allegata.


All'atto dell'iscrizione si dovra' inserire nella causale di bonifico di iscrizione, oltre a quanto richiesto, la dicitura AIAT. La validita' dell'iscrizione dovra' esser comprovata tramite la tessera associativa scaricabile dall'area riservata del sito AIAT nella sezione dei Dati Personali.


Download - Brochure Corso.pdf
Download - Programma lezioni Corso.pdf
06.11.2013

Anche quest'anno AIAT sarà presente ad ECOMONDO che si terra' a Rimini dal 6 al 9 novembre 2013 con uno stand nell'area Educational & Research e con un convegno nel quale saranno presentati i risultati del Energia rinnovabile a partire da bio-digestori in Apurimac

Venerdi 8 Novembre 2013. 14.30 - 15.30  sala Acero

TITOLO DELLA CONFERENZA "Energia rinnovabile a partire da bio-digestori in Apurimac", A cura di: AIAT - Associazione Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio
Il progetto coordinato da APURIMAC onlus e co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e Fondazione Cariplo e Regione Lombardia , di cui AIAT è stata partner tecnico promuovendo due lauree di tesi di laurea specialistica in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio presso il Politecnico di Milano. Il progetto si poneva l'obiettivo di individuare modelli di sviluppo nel settore agroalimentare nel distretto di Chuquibambilla sulle Ande peruviane che mettessero al centro la responsabilità sociale d'impresa. Il modello proposto ha previsto innanzi tutto l'installazione di due impianti di produzione di biogas, inizialmente per l'alimentazione delle cucine nelle abitazioni, e in un secondo momento per la produzione di energia elettrica per rendere autonome le fattorie e al fine di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali.

Presidenti di sessione

Marta Camera - Direttore AIAT


Programma
14.30 Saluti di introduzione - Adriano Murachelli Presidente AIAT
14.40 Obiettivi e risultati di progetto - Maurizio Misitano APURIMAC Onlus coordinatore di progetto.
14.55 Digestori anaerobici tubolari semplificati per piccole comunità rurali: modello termico di ottimizzazione dei parametri costruttivi e gestionali dell'impianto di Vilcabamba in Perù - Lorenzo Balzaretti - Tesi di laurea specialistica in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio del Politecnico di Milano sviluppata nell'ambito del progetto.
15.10 Digestori anaerobici tubolari semplificati per piccole comunità rurali: valutazione del processo e della produzione di energia - Danila Brunetti - Tesi di laurea specialistica in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio del Politecnico di Milano sviluppata nell'ambito del progetto.
15.25 Discussione e Chiusura dei lavori

Vi aspettiamo, venite a trovarci numerosi!!!

Chi fosse interessato a supportarci per presenziare lo stand, puo' scriverci la sua disponibilita' all'indirizzo segreteria@ingegneriambientali.it

Maggiori dettagli saranno pubblicati in seguito e inviati in Mailing list ai soci.

 


Download - Posizione Stand AIAT.pdf
23.10.2013
Sta scadendo il bando relativo alla Edizione 2013 del Premio di Laurea Alberto Rozzi.

Il bando si rivolge a laureati magistrali delle Facoltà di Ingegneria italiane che abbiano svolto una tesi di Laurea di carattere sperimentale su argomenti riguardanti il trattamento depurativo delle acque e che:

  • abbiano discusso la tesi nel periodo: 15/10/2011 - 15/10/2013;
  • abbiano ottenuto una votazione non inferiore a 100/110 (o equivalente);

Il premio è del valore di 2000 euro lordi.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire, entro il 4.11.2013 e dovranno essere corredate di una copia in formato pdf della tesi di laurea su supporto informatico e un abstract di massimo 10 pagine in formato pdf contenente i risultati più significativi della tesi e un'autocertificazione attestante la data ed il voto di laurea.

Per maggiori dettagli si faccia riferimento al bando, disponibile alla pagina web: http://www.polimi.i/index.php?id=5430&tx_wfqbe_pi1[id]=999

 


Download - Locandina premio Rozzi.pdf
30.08.2013
Il progetto "Maji ni Uhai - L'acqua è vita" finanziato da AIAT - Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio (il premio è risultato vincitore della quinta edizione del Premio Cooperazione Internazionale di AIAT nel 2010), che è parte dell'omonimo progetto cofinanziato dall'Otto per Mille della Tavola Valdese e da Regione Lombardia-Fondazione Cariplo, è stato avviato il 15/10/2011 ed è terminato il 31/12/2012.
Obiettivo del progetto era migliorare le condizioni di vita e di salute della popolazione dei villaggi rurali
nel Distretto di Songea (Tanzania), migliorandone l'approvvigionamento idrico e promuovendo pratiche di tutela e conservazione delle risorse idriche. La strategia di progetto si basa sull'introduzione di tecnologie innovative ma semplici, di facile manutenzione e riproduzione, nonché sulla valorizzazione delle
capacità locali per la gestione delle risorse, che consentano la preservazione del territorio.
Il progetto è parte di un programma più vasto, operante sempre nei 6 villaggi dei Ward di Tanga e Mpandangindo, che mira ad aumentare la sicurezza alimentare delle comunità target, migliorando la produzione agricola, la trasformazione e conservazione dei prodotti a agricoli e la possibilità di commercializzazione degli stessi.

Download - RelazioneTecnica.pdf
14.07.2013

AIAT promuove la discussione su possibili risposte a un mercato in crisi, poco disposto ad accettare neolaureati alle prime armi.

Facciamo a questo proposito un appello ai giovani ‘ingegneri della crisi' e li invitiamo a raccontarci quali soluzioni hanno trovato per fronteggiare le difficoltà dell'attuale mondo del lavoro proponendovi per un'intervista a interviste@ingegneriambientali.it e compilando il form disponibile all'indirizzo: http://www.ingegneriambientali.com/web/newsletter_modulo

27.11.2012
Sempre più clienti e stakeholder del settore meeting&event richiedono maggiore
attenzione ai temi ambientali. Per rispondere a questa esigenza, BSI Group Italia e Punto 3 Srl, in collaborazione con AcquistiVerdi.it, propongono un corso sul nuovo standard internazionale ISO 20121 - Sistema di Gestione Sostenibile per gli Eventi, la norma chiave per chiunque sia interessato ad operare in linea con i principi di sostenibilità.

La formazione si rivolge a tutti gli attori del settore meeting&event per approfondire
la conoscenza sugli eventi sostenibili e sulla principale certificazione per accreditarsi in
questo ambito.

Il corso Accreditarsi per gli eventi sostenibili: la ISO 20121 "Sistemi di Gestione Sostenibile per gli Eventi" offre stimoli e strumenti per applicare la gestione sostenibile al contesto degli eventi (meeting, congressi, fiere, concerti, festival, provider e fornitori, ecc.), proponendo un quadro di riferimento sulle caratteristiche del mercato degli eventi sostenibili. E' un'opportunità per imparare ad identificare gli aspetti critici associati alle principali attività di un evento e come agire per ridurre i rifiuti, tagliare le emissioni di CO2, gestire i rapporti con gli stakeholder, definire obiettivi e ottenere il massimo dalla propria supply chain. Saranno inoltre approfonditi i punti di contatto tra la ISO 20121 e le ISO 14001/9001 - Sistema di Gestione Ambientale/Qualità, in particolare le possibili relazioni con il proprio business e i vantaggi che la green economy può apportare alla crescita della propria azienda.

Il corso, in programma il 27 e 28 novembre 2012 a Bologna (presso Easy Office, in Strada Maggiore, n° 32), sarà tenuto dall'ingegnere Elena Battellino, lead auditor e docente per gli standard di certificazione ISO 20121, ISO 9001, ISO 14001, EN 16001 e SA 8000 per BSI Group Italia.
Il corso si rivolge a:

• Società che organizzano eventi (congressi, fiere e saloni, mostre, incentive, festival, concerti, manifestazioni sportive, ecc.);

•Fornitori di beni e servizi per eventi (aziende di catering, allestitori, service audio-video, ecc.);

•Location per gli eventi (fiere, hotel, palacongressi, teatri, sale conferenze, ecc.);

•Responsabili eventi&fiere, comunicazione, marketing, sostenibilità di aziende certificate EMAS - ISO 14001 o impegnate in percorsi di CSR;

•Consulenti aziendali e società di consulenza ambientale;

•Tutti coloro che intendono realizzare un evento a basso impatto ambientale.

BSI rilascerà a tutti gli iscritti un attestato di partecipazione al corso.

Per maggiori dettagli sul corso visita il sito web http://www.eventisostenibili.it/corso_ISO20121

17.10.2012

Dopo Milano (il 13 ottobre) e Napoli (il 17), il 22 ottobre sarà il turno di Catania per svolgere la propria giornata speciale di raccolta differenziata nell'ambito del progetto GRU.

"L'Università fa la differenza" è il titolo dell'iniziativa che si volgerà lunedì 22 ottobre a Catania.  

Il 17 ottobre a Napoli si è svolta la giornata di raccolta straordinaria della Carta e delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche presso le sedi della Facoltà di Ingegneria di Piazzale Tecchio, Via Claudio e Via Nuova Agnan.
>> locandina dell'evento.

Sabato 13 ottobre a Milano il Progetto GRU è stato presente con un banchetto all'evento Giornate della Sostenibilità del Politecnico di Milano presso il campus di Piazza Leonardo da Vinci. In tale occasione sono stati divulgati i primi risultati del progetto. Special Guest dell'evento è anche stato Roberto Cavallo autore del libro: "Meno 100kg. Ricette per una dieta della nostra pattumiera".


 

 

24.06.2012

Nell'ambito del Percorso energia, giunto oramai al terzo anno, viene proposta una visita al:

OPEN DAY KITEGEN (SFRUTTAMENTO DELL'ENERGIA EOLICA AD ALTA QUOTA) organizzato da SOTER, Società per la Transizione alle Energie Rinnovabili, presso il Comune di Sommariva Perno (CN).

L'appuntamento è fissato per DOMENICA 24 GIUGNO 2012 a Sommariva Perno (CN) presso la Sala della Biblioteca Civica in Piazza Europa ENTRO le 9.30, con successivo trasferimento al test plant KiteGen.

I partecipanti dovranno utilizzare la propria auto. Seguiranno dettagli organizzativi, in funzione del numero di partecipanti per l'ottimizzazione delle macchine e possibilità di car sharing.
Il termine dell'incontro è previsto per le 13.00, con successivo proseguimento libero o possibilità di organizzare il pranzo tra i partecipanti AIAT in zona (Alba/Langhe).

La visita non prevede quota di iscrizione.
Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro tassativamente Giovedì 21 Giugno 2012.

La tecnologia Kite Gen® costituisce una evoluzione del modo attuale di sfruttamento
dell'energia eolica. Si tratta di un progetto radicalmente innovativo, che si pone l'ambizioso obiettivo di superare qualitativamente e quantitativamente, le prestazioni ottenibili dalle altre fonti rinnovabili, rendendo queste ultime competitive e concretamente sufficienti a risolvere la crisi energetica mondiale. Kite Gen Research è impegnata dal 2006 nello sviluppo di una nuova tecnologia per la trasformazione dell'energia del vento di alta quota in energia elettrica.

SOTER srl nasce nel 2011 per supportare il progetto Kitegen e riunisce già numerosi soci che stanno dando supporto economico e professionale.

Per ulteriori informazioni: http://kitegen.com/

12.06.2012

martedì 12 giugno, più di cento alunni di scuole elementari e medie di Catania si sono sfidati in occasione delle "Differenziadi", iniziativa promossa dallo stesso Convitto nazionale "Mario Cutelli" insieme all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, al Criea (Centro Regionale di Informazione ed Educazione Ambientale), all'Aiat Sicilia (Associazione Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio - Gruppo Rifiuti & Bonifiche), e al Rotary Catania Sud.

Per approfondire:

  • http://www.civitanews.it/2012/06/11/differenziadi-gara-di-sostenibilita-tra-gli-studenti/ 
  • http://www.paesietneioggi.com/2012/06/12/catania-la-differenziata-come-%E2%80%9Csport%E2%80%9D-il-progetto-si-allarga-alla-provincia/. 

 

 

18.05.2012
AIAT sostiene l'associazione Corrente in Movimento nel suo viaggio che ha come temi principali l'energia prodotta da fonti rinnovabili, l'efficienza energetica e la mobilità sostenibile.

L'edizione 2012, partita a Genova mercoledì 2 maggio, è proseguita a Napoli (11 maggio), e sarà a Venezia (18 maggio) e Roma (25 maggio). Le varie tappe saranno unite tra loro usando diversi mezzi (automobili, navi, barche a vela, aerei, alianti, biciclette, moto, motorini, biciclette a pedalata assistita, piedi).
Il viaggio, effettuato con mezzi sostenibili, interesserà tutta l'Italia, da Nord a Sud e rappresenterà un punto di incontro fra le comunità locali, il mondo della ricerca e quello della produzione.

Obiettivi del Progetto sono:

· Promuovere l'uso delle fonti rinnovabili e della mobilità sostenibile in Italia

· Mostrare le eccellenze italiane nel campo delle fonti rinnovabili e della mobilità sostenibile nel settore delle PMI

· Unire tutta l'Italia da Nord a Sud sui temi delle energie rinnovabili e del trasporto sostenibile

· Facilitare il contatto fra il mondo della ricerca ed il mondo dell'imprenditoria italiana nel campo delle fonti rinnovabili di energia e della mobilità sostenibile

· Diffondere informazioni alla cittadinanza circa le fonti rinnovabili, l'efficienza energetica e le possibilità per una mobilità alternativa

Maggiori dettagli su: http://www.correnteinmovimento.it/


Download - VENEZIA 18 MAGGIO 2012.pdf
13.04.2012

Creato nel 2000 da un accordo internazionale tra Italia-Francia-Principato di Monaco, il Santuario è un'area di protezione che si estende su una superficie di circa 100.000 Km². All'interno di esso vivono delfini, balenottere e capodogli che sono facilmente avvistabili.

La Regata dei Cetacei è stata ideata nel 2003 grazie a incontri con i velisti Fabrizio Tellarini e Giovanni Soldini e si concretizzata, con la sua prima edizione, nel 2004 grazie alla forte motivazione del Circolo Vela Mare che ha inteso, in questo modo, portare sempre maggiormente a conoscenza, soprattutto dei giovani, delle incredibili risorse faunistiche che vivono nel Santuario: circa 6mila grandi cetacei e intorno

ai 20mila mammiferi marini. La valorizzazione del nostro ambiente ha come ricaduta culturale la professionalizzazione di chi si occupa di relazionare l'industria come gli ingegneri ambientali. Per questo motivo AIAT crede nell'iniziativa ed ha voluto dare il proprio patrocinio.
Maggiori informazioni negli allegati e sul sito http://www.laregatadeicetacei.net/


Download - RDC progetto 2012.pdf
05.04.2012
Venerdì 20 aprile si terrà presso l'Università degli Studi di Padova il convegno dal titolo "IL PERCORSO FORMATIVO E LA FIGURA PROFESSIONALE DELL'INGEGNERE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO", organizzato da AIAT insieme con l'Università e l'Ordine degli Ingegneri di Padova. Lo scopo dell'incontro è quello di riunire in un momento comune l'Università, le Aziende, le Istituzioni, i laureati e gli studenti in ingegneria ambientale, per approfondire insieme quelle che sono le esperienze e le prospettive di questa figura professionale. In quell'occasione saranno presentate due importanti iniziative di AIAT: gli esiti della terza indagine conoscitiva svolta nel 2011 e il Progetto GRU "Una politica integrata per la Gestione e la riduzione dei Rifiuti in ambito Universitario ", riconosciuto come meritevole di finanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente e avviato di recente.

L'assemblea annuale dei soci si terrà nella stessa sede alle ore 8.00 in prima convocazione e alle ore 13.00 in seconda convocazione, dopo la chiusura dei lavori, con il seguente ordine del giorno:

1) Bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31/12/2011: deliberazioni inerenti e conseguenti;
2) Presentazione della previsione di bilancio 2012
3) Varie ed eventuali


Download - 2012.04.20_Convegno_AIAT.pdf
Download - Presentazione_bilancio_2011_12.pdf
Download - BilancioAIAT_Dettaglio.pdf
12.03.2012

Ai sensi dell'Art. 5 del Regolamento si comunica che il Consiglio Direttivo uscente ha definito, in accordo con quello entrante, gli importi delle nuove quote associative 2012 (soci ordinari e affiliati):

  • quota annuale (validità per l'anno solare di versamento): 50 €
  • quota triennale (validità per l'anno solare di versamento e i due successivi): 125 €
  • quota annuale studenti (validità per l'anno solare di prima iscrizione): 30 € (consente l'accesso a tutti i servizi erogati online ad eccezione della possibilità di registrarsi alla ENEP Platform).

Per i Soci Sotenitori valgono invece le seguenti quote annuali (tutte valide per 12 mesi dalla data di iscrizione):

  • Individui: 125 €
  • Aziende: 350 € (ridotti a 180 € nel caso di aziende che abbiano tra i propri titolari almeno un Socio AIAT)
  • Agenzie e società di selezione del personale: 750€.

 

04.02.2012
La Commissione Eventi di AIAT, nell'ambito del Percorso energia, giunto oramai al terzo anno, organizza una visita al:

Cantiere di realizzazione del nuovo termovalorizzatore di Torino - Gerbido

L'appuntamento è fissato per SABATO 4 FEBBRAIO 2012 alle ore 10 am, direttamente presso la sede del cantiere.

Per la visita è richiesta la quota di 5 euro (10 euro per i non soci, IVA inclusa), per spese organizzative, da pagarsi all'iscrizione mediante:


• bollettino postale (o Postagiro Online): sul ccp n. 13839238 intestato ad "AIAT - Ass. Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio";

oppure

• bonifico bancario: sul conto intestato ad "AIAT - Ass. Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio" (IBAN: IT27R0760101600000013839238; BIC: BPPIITRRXXX).

Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro Mercoledì 25 Gennaio 2012. Per esigenze organizzative, la visita sarà a numero chiuso, al raggiungimento del quale non saranno più accettate ulteriori iscrizioni.

E' un'ulteriore occasione per conoscere, conoscersi e condividere esperienze, non solamente tecniche ... Ti aspettiamo!!!


Il termovalorizzatore di Torino / Gerbido, di proprietà di TRM - Trattamento Rifiuti Metropolitani - è un impianto per la combustione di rifiuti solidi urbani (RSU) residui dalla raccolta differenziata e di rifiuti speciali assimilabili agli urbani (RSA).
Attualmente l'impianto è ancora in fase di realizzazione.
Con un carico di rifiuti totale annuo di 421.000 tonnellate, lìimpianto sarà in gradi di gestire i rifiuti provenienti da .....
Il recupero energetico di progetto prevede una produzione di energia elettrica di circa 350.000 MWh, pari al fabbisogno dicirca 175.000 utenze famigliari medie, mentre la produzione di energia termica (170.000 MWh) protrà riscaldare circa 20.000 famiglie.
TRM ha offerto la possibilità di visitare il cantiere sin dall'inizio, oltre che per mostrare l'avanzamento dei lavori del nuovo termovalorizzatore, anche per favorire a tutti la famigliarizzazione con il nuovo impianto.
Nel nostro caso, di concerto con TRM, avremo anche la possibilità di incontrare chi ha gestito e gestisce tuttora le fasi di relazione con gli Enti Pubblici e la Popolazione, non dal punto di vista tecnico, ma, direi, dal punto di vista sociologico, fasi fondamentali per l'accettazione di un impianto di questo tipo, la cui realizzazione spesso è osteggiata dall'opinione pubblica.

02.02.2012
Ingegneria Senza Frontiere Firenze organizza la SESTA EDIZIONE del PREMIO TATTARILLO.

Il premio è un concorso INTERNAZIONALE per TESI di LAUREA e di DOTTORATO su TECNOLOGIE APPROPRIATE e SUD DEL MONDO e riserva 3 PREMI DA 1000 € cadauno.

 

Il Premio Tattarillo è organizzato in collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Firenze per ricordare TOMMASO FIORENTINO, un amico e studente di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio venuto a mancare nel 2003.

 

La partecipazione al concorso è aperta a laureati e laureate di ogni facoltà di sedi universitarie italiane e estere che abbiano discusso la propria tesi di laurea o di dottorato non prima del 1 Gennaio 2009 e comunque entro la data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione (proprogata al 29 febbraio 2012). Le tesi devono trattare di studi e/o applicazioni di tecnologie appropriate in contesti classificabili come Sud del Mondo (intese come realtà nelle quali un insieme di individui non ha accesso alle risorse necessarie per la propria realizzazione all'interno del contesto sociale di appartenenza).

 

Le tesi saranno valutate da una commissione composta da soci di ISF-Fi, rappresentanti degli enti e delle associazioni che sostengono l'iniziativa e da esperti degli argomenti trattati nei lavori di tesi. La premiazione finale si terrà a giugno 2012 nel Salone de' Dugento in Palazzo Vecchio a Firenze.

 

Il termine per la consegna delle domande di ammissione è prorogato al 29/02/2012. Per partecipare visitate la pagina del nostro sito: http://www.isf-firenze.org/premio-tattarillo-tattarillo-award/il-premio-the-award , o chiedete informazioni a premiotattarillo@gmail.com.

 

Se vi siete da poco laureati, vi invitiamo a partecipare, perchè il Premio Tattarillo vuole essere prima di tutto un'occasione per valorizzare e diffondere i vostri lavori e una possibilità di scambio e crescita comune. Come in tutte le edizioni passate, anche quest'anno raccoglieremo le presentazioni delle tesi partecipanti e le pubblicheremo in un volume che provvederemo poi a distribuire nell'ambiente della cooperazione internazionale.

Dopo il successo dell'anno scorso riproponiamo la possibilità di presentare un poster A2 a completamento della documentazione inviata. Questo sarà esposto in eventi di divulgazione promossi dall'associazione stessa con lo scopo di sensibilizzare e avvicinare studenti e tutto il mondo universitario ai temi della sostenibilità nei "Sud del Mondo"

 

Se siete interessati al tema delle tecnologie appropriate, vi invitiamo a seguire il Premio Tattarillo, visitando il sito www.isf-firenze.org o richiedendo copia delle raccolte delle tesi partecipanti alle edizioni passate all'indirizzo mail premiotattarillo@gmail.com (è richiesta una piccola offerta a copertura spese).

10.11.2011

la testata online GreeNews.info dedica ad AIAT e agli ingegneri ambientali l'ultima puntata della propria rubrica "Campioni d'italia", intervistando il nostro Presidente Emanuele Regalini:

http://www.greenews.info/rubriche/aiat-ingegneri-ambientali-20111109/

Ne emerge un quadro completa dell'attuale condizione dei laureati in ingegneria ambientale nel nostro Paese, tra differenze Nord-Sud, opportunità colte o sprecate, confronti con l'estero, ecc.


12.10.2011

Il 12 novembre alle ore 13.00 nella sala Diotallevi 2 ad Ecomondo - Rimini, si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo AIAT che rimmarrà in carica il triennio 2012-2014.

Le candidature pervenute sono 11:

Paolo Boitani
Alessandro de Carli
Annamaria De Sanctis
Roberta Gadia
Mario Grosso
Giuseppe Mancini
Adriano Murachelli
Marianna Panico
Angelo Pasotto
Emanuele Regalini
Iury Zucchi 

E' possibile scaricare i Curricula dei candidati.Di seguito le lettere di motivazioni.

Motivazioni

Paolo Boitani

Tre anni fa, mi sono candidato con questa motivazione: "È questo un momento importante nella storia di AIAT: la possibilità di aggregare i più volenterosi ingegneri ambientali italiani in un unico soggetto che li possa rappresentare anche a livello internazionale è un'occasione a mio avviso da non perdere. Le potenzialità di questo nuovo soggetto sono notevoli: il virtuosismo che si verrebbe a creare dalla sola aggregazione delle esistenti realtà locali farebbe da volano a nuove iscrizioni e nuove adesioni di aziende sostenitrici. Il CD che si va ad eleggere assumerebbe dunque una funzione anche "costituente", con le modifiche che dovrebbe proporre all'assemblea dei soci su statuto e regolamenti vari. È un percorso che inizia oggi e che potrebbe terminare tra 3 anni con l'elezione di un CD che non sia più vincolato a logiche geografiche, ma che sia effettiva espressione di un programma condiviso dalla maggioranza dei soci italiani. A questo percorso mi propongo di partecipare."

Ritengo che quanto prospettato allora si sia in parte avverato e in parte debba ancora arrivare. Non nascondo le crescenti difficoltà nel conciliare vita professionale, familiare e associativa. Per questo, ho rimesso la mia disponibilità di candidatura nelle mani del Presidente AIAT, in rappresentanza di tutto il CD, con l'indicazione che se la mia candidatura ostacolasse quella di una persona maggiormente "disponibile", non avrei difficoltà a farmi da parte, per il bene di AIAT, senza per questo negare per il futuro lo stesso impegno, semplicemente come "aiattivo".
 

Alessandro de Carli

Perché candidarmi per il quinto mandato del consiglio direttivo di AIAT?
Dopo tanti anni ho ancora voglia di impegnarmi nell'associazione, nel farla progredire per fornire un servizio migliore ai soci. Ho contribuito a traghettare AIAT da un insieme di realtà locali ad un'unica entità nazionale, ma siano ancora all'inizio del percorso. Penso che si debba continuare ad offrire una ottima offerta formativa, rafforzare il legame con il mondo del lavoro attraverso i soci sostenitori, far sentire di più la nostra voce di ingegneri ambientali in questo Paese dove l'ambiente è ancora visto solo
come "un ulteriore costo".
Tuttavia non voglio dimenticare i legami sociali che AIAT mi ha permesso di mantenere negli anni. Un'associazione è in primo luogo costituita da persone, che si confrontano.
Ecco perché ho deciso di candidarmi di nuovo per il consiglio direttivo di AIAT.

Annamaria De Sanctis


La mia esperienza di associazionismo risale alla metà degli anni novanta quando sono stata socio attivo di Legambiente (sezione di Somma Vesuviana), nonchè responsbile di campi di volontariato; ho proseguito poi con ASIAT, Associazione degli Studenti di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Durante gli anni del mio Dottorato di Ricerca sono stata membro e poi Segretaio dello IAHR - Student Chapter di Napoli (International Association of Hydraulic Engineering and Research). Negli stessi anni sono stata parte integrante del processo di trasformazione dell'AIAT Salerno-Avellino in quella che è poi diventata AIAT Campania, di cui sono stata socio fondatore (2005. Già membro del primo Consiglio Direttivo, da febbraio 2007 ho rivestito la carica di Presidente fino al 2009. In quanto presidente di AIAT Campania ho partecipato con entusiasmo fin dall'inizio al passaggio dell'AIAT da livello locale a livello nazionale, contribuendo alla costituzione dell'associazione nazionale con nuove idee e con una salda fiducia nella bontà di questa operazione.
AIAT in Italia ormai rappresenta un punto di riferimento per gli Ingegneri per l' Ambiente e il Territorio avendo inglobato alcune realtà locali. Bisogna, però, potenziare il ruolo sociale e politico della figura dell'ingegnere ambientale che, in un territorio devastato per cause naturali e non come il nostro, deve rappresentare il principale punto di riferimento da parte delle istituzioni per il risanamento e la riqualificazione dell'ambiente.
Da luglio 2009 ad oggi mi occupo attivamente della STR Campania e dal novembre 2010 sono entrata a far parte del Consiglio Direttivo di AIAT ampliando così le mie attività e responsabilità all'interno dell'associazione. Mi sono battuta per il riconoscimento della figura dell'ingegnere per l'ambiente e territorio che era stata esclusa dalla partecipazione al concorso indetto dal comune di Napoli nel 2010.
Tra le mie attività c'è anche la partecipazione ai bandi di concorso; ad esempio di recente il progetto presentato al Ministero dell'Ambiente sulla promozione di attività in materia di educazione ambientale, che mi ha visto lavorare in prima persona sia per l'organizzazione che per la stesura della proposta, è stato recentemente finanziato dal suddetto Ministero. In questi anni sempre per sostenere e promuovere fattivamente la figura dell'ingegnere per l'ambiente e il territorio ho sempre interagito sia con l'università che con l'Ordine degli Ingegneri.
Con la mia candidatura vorrei continuare l'importante lavoro di sostenere con una serie di attività la pubblicità a questa figura professionale. In questi momenti di crisi economica l'ambiente potrebbe essere sacrificato rispetto ad altre necessità ed è per questo che è necessario più che mai rafforzare la presenza numerica e di contenuto degli ingegneri ambiente e territorio.
Come consigliere vorrei adoperarmi ad aumentare le iscrizioni e a fare tutte quelle attività che mettano in risalto la figura degli ingegneri ambientali. In coerenza con la "vision"-concezione che ho e attraverso le varie attività spero che con queste elezioni possa continuare con lo stesso operato per seguire gli obiettivi suddetti.
Inoltre, l'iscrizione di AIAT all'EFAEP ha portato ad un'apertura verso l'Europa e a tal proposito ritengo di poter mettere a disposizione, per il perseguimento degli obiettivi sociali, la mia ottima capacità di interagire in ambiente internazionale grazie anche alla mia esperienza professionale negli USA. Ho infatti lavorato alcuni anni presso il dipartimeto di Ingegneria ambientale della University of Cincinnati (OH, USA), dove mi sono trovata ad interfacciarmi direttamente con Ingegneri ambientali provenienti non solo dall'Europa ma da ogni parte del mondo. Tra l'altro, sono anche stata vice-presidente dell'associazione UC-PDFA dove ho potuto rappresentare l'Università in convegni nazionali della NPA (National Post-doc Association). Credo quindi che la mia esperienza internazionale e le qualifiche professionali possano contribuire ampiamente alla crescita dell' Associazione AIAT.

Roberta Gadia

Rileggendo in questi giorni con un po' di calma gli scopi dell'Associazione riportati nello statuto:
- Promuovere e tutelare la figura dell'ingegnere ambientale
- Promuovere iniziative e stabilire relazioni per la crescita culturale e professionale dei soci
- Promuovere convegni e eventi che favoriscano lo scambio di idee ed esperienze
- Costituire un collegamento tra il mondo del lavoro e il mondo universitario
- Ricercare la collaborazione con altre realtà associative, aziendali, pubbliche e private per migliorare la qualità dell'ambiente e del territorio
- Offrire supporto scientifico e operativo agli enti interessati al miglioramento dei propri metodi di gestione delle interazioni con l'ambiente

rivivo lo stesso entusiasmo che mi ha animato in questi ultimi anni nell'intraprendere diverse iniziative volte ad approfondire questioni tecniche di carattere ambientale, collaborando all'organizzazione di manifestazioni convegneristiche (ad esempio Aquaria - Verona, Hydrica - Padova) e di giornate formative sul territorio con l'intento di avviare un confronto con gli operatori del settore e di sensibilizzare la comunità.
Condivido gli intenti dell'Associazione e mi sto impegnando a contribuire attivamente alla loro concretizzazione dal 2006, quando con altri colleghi laureati presso l'Ateneo Patavino, abbiamo dato vita ad AIAT- Padova, dopo essere venuti a conoscenza di realtà analoghe esistenti in altre Università italiane.
Oggi, forte anche dell'esperienza di delegato della STR Veneto, sono convinta che AIAT possegga delle grandi potenzialità per continuare a crescere in modo capillare sul territorio, facendo rete con i colleghi di altre regioni e potenziando la proprio visibilità su tutto il territorio nazionale attraverso una rappresentanza che sia in grado di promuoverla in modo efficace anche a livello locale. 

Mario Grosso

Sono socio fondatore di AIAT, dove ho ricoperto diverse cariche a partire dal 1999. Ultima la Presidenza del Comitato Scientifico, organo atto ad avallare i contenuti tecnico-scientifici delle iniziative proposte.
Ho da sempre seguito anche le attivita' internazionali, anche nel ruolo di Segretario Generale ENEP, conclusosi proprio in questi giorni.
Mi rendo nuovamente disponibile a supportare la crescita dell'Associazione, ponendomi, tra gli altri, l'obiettivo di raggiungere una distribuzione territoriale piu' omogenea della base associativa nazionale.
 

Giuseppe Mancini

Dopo avere valutato attentamente l'opportunità di una mia candidatura, anche stimolato da alcune manifestazioni di apprezzamento di alcuni di voi e di tanti ingegneri ambientali siciliani che ho avuto l'onore di rappresentare come primo presidente della omonima associazione regionale, ho deciso di mettermi a disposizione per questo eventuale incarico anche nello spirito di una rotazione di servizio che possa vedere tutti, a turno, impegnati per l'interesse comune.

Entrando ora nel merito del dibattito sul percorso futuro e sugli aspetti di maggiore interesse dell'Associazione che il Consiglio Direttivo potrà affrontare nel suo operato, vi propongo alcune mie riflessioni.
Nella mia convinzione, AIAT ha sempre rappresentato uno strumento tra i più efficaci e rappresentativi a disposizione degli Ingegneri Ambientali Italiani per rafforzare l'identità culturale della nostra Figura continuamente minacciata dalle incursioni ambientali "opportuniste" di altri figure del mondo delle professioni (ingegneri civili e non solo, biologi, chimici, geologi, agronomi). E' vero che l'ambiente è di per sé interdisciplinare, ma proprio in questo risiede la specificità dell'Ingegnere Ambientale che dobbiamo difendere: una necessaria figura di sintesi, in grado di comunicare, comprendere e farsi interprete delle numerose esigenze che dalle diverse componenti vengono sempre più espresse, con l'indispensabile approccio olistico nell'affrontare problemi complessi come quelli ambientali e della difesa del territorio.
Per fare questo non solo a parole è a mio avviso necessario:
- far sentire nelle diverse sedi universitarie, le "fabbriche" di ingegneri ambientali, la nostra presenza e forza culturale, soprattutto in quelle dove siamo un po' isolati (anche ad esempio dagli Ordini professionali), supportandoci a vicenda come gruppo e per il gruppo;
- ampliare le esperienze, a mio avviso molto positive, maturate con l'"avviamento" delle realtà regionali (le STR), coinvolgendo regioni che fino ad oggi sono state a guardare specie quelle che hanno delle importanti realtà universitarie "produttive" di potenziali soci;
- Aumentare la partecipazione (e non parlo di quella squisitamente numerica) delle realtà territoriali esistenti, alcune ancora troppo sottodimensionate rispetto al potenziale, riconoscendo il loro ruolo e soprattutto fornendo un segnale di fiducia nel loro operato che possa garantire, a cascata, anche una maggiore rappresentatività sul territorio. Per questo motivo ho proposto all'attuale CD di ri-valutare l'opportunità ad oggi manifestata di ridurre ulteriormente il numero dei componenti che renderebbe ancora più difficile una rappresentatività anche solo di quelle esistenti
- agganciarsi maggiormente e saldamente anche alle esperienze estere dove l'Ingegneria Ambientale è ben consolidata e riconosciuta con progressiva internazionalizzazione della nostra organizzazione gestionale e del nostro ruolo culturale;
- Favorire lo scambio di conoscenze, di contenuti, di risorse e di strumenti tra gli associati con un meccanismo di supporto e solidarietà circolare che può spaziare dal contenuto tecnico scientifico alla banale possibilità di supporto logistico in occasione di un viaggio o visita in altra regione di un collega;
- Coordinare i percorsi dell'associazione individuando forme partecipative e decisionali le più ampie e trasparenti possibile, cercando di ottimizzare tempi e costi anche attraverso gli ormai consolidati strumenti telematici.

Ho come detto riflettuto a lungo sull'opportunità di aggiungere ai miei impegni una possibile partecipazione al Consiglio Direttivo. Questo perché ritengo, avendo fatto ormai 7 anni di vita da "Aiattivo" per la mia regione (il mio CV lo testimonia), che partecipare alla sua gestione, non significhi un ruolo evidente solo sul sito web. Significa tanto tempo dedicato, tante email a cui rispondere, tante persone da ascoltare, tanta stanchezza, sicuramente diverse rinunce nel proprio lavoro o nel proprio tempo libero. Ma proprio per l'esperienza fatta e soprattutto per la quantità di energia che ancora riesco a devolvere a questa che è evidentemente una passione, ritengo di potere raggiungere, a consuntivo, cioè alla fine del mandato, il necessario grado di apprezzamento dagli altri componenti e dalla nostra comunità aiattiva.

Adriano Murachelli

"Sin dalla laurea ho seguito con interesse le attività dell'associazione alle quali, non appena rientrato da una prima esperienza professionale all'estero, ho iniziato a prender parte in maniera attiva dapprima come responsabile del GdL Acqua e Territorio e, con un coinvolgimento crescente, arrivando a rivestire il ruolo di vice presidente nell'ultimo triennio.
L'aver assistito da vicino alla crescita dell'associazione mi ha sempre più convinto della validità degli obbiettivi perseguiti e della necessità della collaborazione attiva di tutti coloro che ne condividano impegno e passione. In particolare, le attività svolte negli ultimi anni hanno visto la crescita e l'affermazione della nostra associazione sia a livello nazionale che a livello internazionale.
Intendo continuare a fornire il mio contributo all'associazione mettendo a disposizione sia tempo ed energie, sia le competenze che derivano dalla mia attuale carica associativa e dalla mia attività di progettista e consulente nel settore della difesa del suolo.
Spero, quindi, di poter far parte del prossimo Consiglio Direttivo in modo da ottimizzare il coinvolgimento e l'efficacia delle attività svolte per AIAT.

Marianna Panico

"fin dal 1996 mi sono impegnata nella promozione la figura professionale dell'ingegnere ambientale nell'ambito della facoltà di Ingegneria di Napoli Federico II, nel 1997 fondo insieme ad altri l'ASIAT (Associazione Studenti di Ingegneri Ambiente e Territorio) di cui sono stata presidente fino alla conclusione del mio corso di studi, pertanto condivido pienamente l'obiettivo di promuovere e sostenere la figura dell'ingegnere ambientale italiano sul mercato della professione, conosco le problematiche inerenti all'affermazione della nostra figura professionale nonché le difficoltà che incontra nell'esercizio del proprio lavoro e mi candido con lo spirito di contribuire sinergicamente alla tutela dell'ingegnere ambientale e alla crescita dell'associazione AIAT". 

Angelo Pasotto

La realtà veneta, più che per l'esiguo ruolo di seconda realtà dopo quella milanese,
si sta distinguendo per la continuità di proposte di buon livello qualitativo all'interno di eventi di grande visibilità nel nostro settore. Nell'eventualità vi saranno gli spazi ritengo debba avere adeguata rappresentatività all'interno del Consiglio Direttivo. Da qui la mia candidatura, Ad abundantiam, non in concorrenza con quella di Roberta, che sosterrò.

Emanuele Regalini

La mia esperienza in AIAT risale alle origini e, seppur con sempre meno tempo lasciato libero dalla vita familiare e professionale, mi piacerebbe poter continuare a dare il mio contributo allo sviluppo della nostra Associazione ancora per un triennio.

Sono molto soddisfatto di quanto siamo riusciti ad ottenere in questi anni, ma credo che ancora molto si possa fare per consentire ad AIAT di dischiudere completamente i propri potenziali sia per promuovere/tutelare la nostra figura professionale sia per fornire opportunità sempre nuove ai singoli associati.
Il compito di AIAT non è facile, perchè la nostra non è una categoria di professionisti facile da rappresentare, tutelare e promuovere: molto diversificati sono i percorsi di studio attivati nei diversi atenei, i possibili percorsi professionali, le tematiche di interesse e i contesti geografici nei quali si opera ed è di conseguenza arduo svolgere un'attività associativa che risulti sempre proficua e interessante per tutti. Ritengo tuttavia che proprio in queste molte diversità possa stare la ricchezza della nostra associazione che, facilitando i contatti e gli scambi di informazioni tra i soci, rende disponibili a tutti grandi opportunità di aggiornamento e di crescita professioniale.

La composizione del Consiglio Direttivo non può evidentemente riflettere al suo interno tutta questa varietà e il mio auspicio è quindi che esso possa essere una struttura sempre più snella ed efficiente, supportata da una squadra invece sempre più ampia di soci attivi e di comitati che possano sia svolgere compiti operativi sia presentare al CD le istanze dei diversi gruppi di associati. L'esperienza di questi anni mi spinge anche a ritenere che quanto maggiore sarà il coinvolgimento diretto delle donne, tanto migliori potranno essere i risultati conseguiti.
Ritengo da ultimo che saranno principalmente due le chiavi di successo per il nostro futuro e per entrambe il ruolo dei soci attivi sarà imprescindibile:
- la capacità di AIAT di essere efficacemente presente su tutto il territorio nazionale con un'immagine e con un'offerta di servizi sempre più omogenee e coordinate;
- l'abilità di interpretare e soddisfare le richieste del mercato, al fine di poter differenziare le fonti di introiti economici, erogando servizi commerciali anche a enti e aziende.

Iury Zucchi

In considerazione dell'esperienza maturata nel campo della docenza e, in particolare, nel settore Formazione del sodalizio, comunico la mia candidatura a membro del CD dell'Associazione al fine di supportare AIAT nelle prossime attività organizzazione e gestione di attività formative professionali.







Download - Curriculum Vitae Candidati 2012-2014.zip
19.09.2011

Per chi non è socio ma volesse avvicinarsi ad AIAT, è possibile registrarsi per ricevere informazioni sui numerosi eventi, manifestrazioni e corsi organizzati e patrocinati dall'Associazione, oltre alla Newsletter AIAT Ingegno Ambientale sempre più ricca di novità e contenuti. Con la registrazione verranno inviati anche i parametri di accesso all'area protetta del sito, dove è possibile visualizzare e modificare i propri dati personali e decidere di convertire la propria registrazione in iscrizione!

REGISTRATI ORA!

12.09.2011

A fine 2011 AIAT ha promosso la terza edizione della propria indagine conoscitiva mirata a fotografare la situazione occupazionale dei laureati italiani in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio.

L'indagine è stata aperta a tutti gli Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio, soci AIAT o meno, ed è riuscita a raccogliere i dati di ben 800 ingegneri operanti in tutta Italia.

Lo scorso 20 aprile a Padova sono stati presentati i primi risultati dell'analisi compiuta sui dati raccolti. La presentazione è scaricabile dal link riportato qui sotto.




Download - 20120420 indagine2011.pdf
01.09.2011

PROMOZIONE ISCRIZIONI MARZO-APRILE 2012: con l'avvio delle prime attività del progetto GRU, AIAT ha voluto contestualmente far partire una promozione sulle iscrizioni tale per cui tutti coloro che si iscriveranno per la prima volta ad AIAT tra il 12 marzo e il 30 aprile 2012, potranno di usufruire della quota per gli studenti alla prima iscrizione di 30 €.  

A partire da Settembre le nuove iscrizioni individuali avranno validità per tutto il 2012 (se annuali) o fino a tutto il 2014 (se triennali). Iscriviti anche tu per dare ancora più forza al network e per fare sentire sempre più la nostra voce a livello nazionale ed europeo.

Scopri la nostra proposta per Soci Ordinari e Affiliati
15.04.2011

la Commissione Eventi di AIAT, nell'ambito del Percorso energia, è lieta di proporti una visita guidata a ENERTOUR - ALTO ADIGE organizzata da TIS INNOVATION PARK (www.tis.bz.it) di Bolzano


L'appuntamento è fissato per VENERDI' 15 APRILE 2011

Il TIS innovation park è il centro promotore per l'innovazione, la cooperazione e il trasferimento di tecnologie per tutti gli attori del sistema innovazione altoatesino,
dedicato in particolare alle imprese.
Serve come interfaccia verso i trend ad alto contenuto tecnologico, è l'organizzazione per il trasferimento di know-how accademico e internazionale, affinché questo venga
usato e rielaborato concretamente dal mondo economico; inoltre promuove le attività innovative delle piccole e medie imprese.
Per l'occasione, ha riservato ad AIAT una giornata dedicata alla situazione attuale dell'utilizzo delle energie rinnovabili e dell'efficienza in Alto Adige, comprensiva di visita guidata ad impianti a fonte rinnovabili dislocati in provincia di Bolzano.
Gli impianti selezionati sono descritti in allegato.
L'occasione è veramente interessante, e bilancia il disagio del fatto che si svolgerà in un giorno feriale.

La visita (guida, spostamenti in autobus da Bolzano per raggiungere gli impianti,
pranzo), è finanziata da TIS, e in dettaglio, prevede:

- ritrovo a Bolzano presso la sede TIS, ore 9.30 circa;
- introduzione alla situazione attuale dell'utilizzo delle energie rinnovabili in Alto Adige;
- visite guidate agli impianti;
- pranzo;
- rientro a Bolzano per le ore 18.


Rimane a carico dei soci AIAT il viaggio A/R a Bolzano.

Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro DOMENICA 10 aprile 2011.

E' un'occasione per conoscersi e condividere esperienze di crescita professionali TI ASPETTIAMO!


Download - Programma ENERTOUR 15 Aprile 2011.pdf
02.12.2010

Continua l'iniziativa “Pianeta 3000” che il Corso di Studi in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio del Politecnico di Milano ha promosso per migliorare l'informazione nei vari settori delle discipline ambientali e territoriali e per mettere in evidenza il loro ruolo nell'ambito economico e sociale.
I seminari affrontano aspetti di grande attualità per le problematiche ambientali, in particolare su temi di grande dibattito anche presso l'opinione pubblica.
L'iniziativa è aperta a tutte le persone desiderose di ampliare le proprie conoscenze sugli argomenti proposti.

Prossimo incontro (2 Dicembre 2010): James Hansen
"Il futuro del clima del pianeta e l'urgenza di agire"

> Per tutti gli incontri precedenti sono disponibili sia le presentazioni utilizzate dai relatori sia le registrazioni video in streaming >>


Download - 2ante1.pdf
21.10.2010
Proclamato il vincitore del quinto bando per l'assegnazione del "Fondo speciale AIAT per la cooperazione internazionale amica dell'ambiente".
A questa quinta edizione hanno partecipato 3 ONG e il progetto vincitore è risultato "Majini Uhai - L'Acqua è vita" proposto da CAST.

23.09.2010
Il 23 settembre 2010, alle ore 9.30, presso L'Università degli Studi di Napoli Federico II, si terrà l'incontro dal titolo: "Le attività del corso di laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio a venti anni dall'istituzione". Rosalba Di Palma, in qualità di delegata territoriale della Sezione Territoriale Campana di AIAT, interverrà presentando l'Associazione e le attività che vengono svolte.

Download - Locandina.pdf
23.07.2010
       

AIAT sostiene la campagna promossa dal comitato «Milano sì muove» per la raccolta di firme per dare il via a 5 referendum per rendere Milano una città più vivibile. I referendum riguardano il potenziamento dei mezzi pubblici, l'estensione di Ecopass, la pedonalizzazione di vaste zone del centro, il raddoppio del numero di alberi, regole più rigide contro l'inquinamento degli impianti di riscaldamento e la risistemazione della Darsena cercando di scoprire anche i Navigli ormai interrati. Infine, l'obbligo di conservare, anche dopo il 2015, il parco agroalimentare che verrà realizzato per l'Expo.

12.05.2010
"La green economy cerca ingegneri ambientali" così titolava Italia Oggi in un articolo pubblicato a fine aprile 2010, citando come fonte i dati raccolti da GreenJobs, il portale tematico di InfoJobs.it: a fine marzo 2010 le ricerche di ingegneri ambientali sono salite all'11,6% del totale.
Questa tendenza pare confermata anche dagli ottimi risultati conseguiti negli ultimi sei mesi dal servizio di segnalazione offerte di lavoro fornito da AIAT ai propri associati: sono ormai più di 70 le posizioni aperte per ingegneri ambientali che sono state segnalate da dicembre 2009 a oggi.
15.04.2010

Giovedi' 25 marzo 2010 alle ore 18.00 si è tenuta presso l'aula EG4 del Politecnico di Milano in Via Golgi 39 l'Assemblea Ordinaria dei Soci AIAT.

L'Assemblea è stata aperta dalla presentazione del libro, edito da Dario Flaccovio Editore e realizzato con il patrocinio di AIAT:

Rischio idraulico e difesa del territorio

con guida all'applicazione dei software hec-ras • hec-hms • Georas • Geohms

a cura di Adriano Murachelli e Vittoria Riboni.

Il volume nasce dall'intento di condividere con il lettore l'esperienza professionale maturata dagli autori nella risoluzione delle problematiche legate al delicato equilibrio tra le dinamiche naturali dei corsi d'acqua e gli insediamenti urbani e le infrastrutture antropiche in genere, e riunisce in un unico testo gli strumenti necessari alla comprensione e successiva modellazione dei fenomeni idrologici e idraulici tipici dei bacini idrografici e del reticolo idrico superficiale.
Durante la presentazione è stato altresì possibile visionare anche altri volumi relativi alle tematiche ambientali editi dalla stessa casa editrice.


Download - Presentazione_bilancio_2009_10.pdf
Download - Verbale_AssembleaSoci25032010.pdf
Download - Presentazione Direttore Generale AIAT 2010.pdf
12.03.2010

Un protocollo d'intesa che rende ufficiale l'impegno degli ingegneri siciliani per la sostenibilità dell'ambiente e del territorio dell'Isola: la firma è avvenuta oggi, venerdì 12 marzo, tra la Consulta degli Ordini degli Ingegneri di Sicilia, presieduta da Gaetano Fede, e l'Aiat regionale (Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio) guidata da Giuseppe Mancini.
Un accordo che vede partecipi in primo piano anche l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania e la sua Fondazione, rispettivamente retti da Carmelo Maria Grasso e Santi Maria Cascone.
La sigla del protocollo ha aperto i lavori del Seminario "Sostenibilità nell'uso della risorsa idrica in ambito domestico e residenziale" organizzato dalla Consulta regionale degli Ingegneri con l'Ordine provinciale, la Fondazione e l'Aiat. A relazionare sul risparmio, sul recupero e sull'uso consapevole delle risorse idriche giovani professionisti provenienti da tutta la Sicilia: Alessandro Cappello, Rosilvia Parisi, Alessia Marzo, Pietro Paolo Falciglia, Paolo Roccaro.

Per maggiori dettagli  >> Il Corriere del Sud

07.03.2010
La sezione territoriale campana partecipa con un proprio stand all'edizione 2010 dell'iniziativa Parchinmostra, la manifestazione che promuove la conoscenza e la valorizzazione dei parchi della Campania.
23.01.2010
Gentile Socio,
la Commissione Eventi di AIAT è lieta di proporti la visita presso:

Impianto Fotovoltaico

"Sole a Oleggio", Oleggio (NO)

L'appuntamento, il quarto legato al percorso energia, è fissato per

14.12.2009
AIAT e' stata invitata ad intervenire al convegno per portare il punto di vista degli Ingegneri A&T sulle tematiche della Green Economy, ed in particolare sulla possibilita' di superare la crisi investendo sull'Ambiente. L'intervento "Ingegneri Ambientali: crisi delle professioni e opportunita' di lavoro offerte dall'ambiente" rappresenta anche una importante occasione di riconoscimento degli Ingegneri Ambientali quali protagonisti della terza ed auspicata rivoluzione industriale.
In allegato la locandina dell'evento.

Download - economia_e_ambiente_2009.pdf
31.10.2009

Anche quest'anno AIAT partecipa con un proprio stand ad Ecomondo / Key Energy (Pad. B7, Stand 193), Fiera leader nel settore dell'ambiente e dell'energia.

Inoltre il giorno sabato 31 Ottobre, ore 11.00-13.00 Sala Diotallevi 2 Hall Sud, AIAT organizza l'evento

 

AIAT 1999-2009: i primi 10 anni con i professionisti dell'ambiente

L'evento vuole essere una occasione di incontro per celebrare attraverso le esperienze di alcuni dei protagonisti (soci e associazioni che hanno collaborato con AIAT), i 10 anni dalla fondazione dell'Associazione.

PROGRAMMA

11.00 - 11.05 Benvenuto (Emanuele Regalini);

11.05 - 11.15 Introduzione alla figura dell'Ingegnere Ambientale (Marta Camera);

 

Le esperienze dei Soci AIAT

11.15 AIAT in Uganda per sensibilizzare tecnici ONU sulle energie rinnovabili (Matteo Zanchi);

11.30 EcoLectric Design, l'Ecodesign in azienda (Linda Schipani);

 

Esempi di progetti sviluppati con il supporto di AIAT

11.45 Carpooling@school aggiungi un posto.....in auto! (Marina Verderajme, Carlotta Tarocchi - ACTL);

12.00 Progetto di difesa del territorio e della biodiversità - Zona di Assada - Repubblica del Niger (Giovanni Pianosi - Les CulturesONLUS).

 

Al termine dei lavori Paideia sas, Socio Sostenitore di AIAT, offrirà  a tutti i partecipanti un aperitivo!



Download - Evento AIAT Ecomondo.pdf
24.10.2009

Gentile Socio,
la Commissione Eventi di AIAT è lieta di proporti una visita alla Centrale termoelettrica di Tavazzano e Montanaso (LO).
L'appuntamento è fissato per SABATO 24 Ottobre p.v. in mattinata direttamente presso la centrale.
Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro DOMENICA 4 Ottobre.

E' un'occasione per conoscersi e condividere,
vi aspettiamo!

 

Descrizione centrale

Gli impianti, dedicati alla produzione di energia elettrica, utilizzano gasnaturale e, in piccola percentuale, olio combustibile.

Attualmente sono in esercizio due moduli CCGT (Combined cycle gas turbine), uno da 800 e l'altro da 400 MW, entrati in servizio nel 2005.
Ccon la presenza di due gruppi tradizionali da 320 MW ciascuno (di cui uno fermo in attesa di autorizzazione), iltotale della potenza installata risulta  pari a 1840 MW. Il rendimentocomplessivo dei cicli combinati è circa del 56% contro il 39% deigruppi a vapore tradizionali a combustione mista olio-gas.

La centrale è stata uno dei primi siti industriali in Italia a ottenere,nel 2000, la certificazione ambientale ISO 14001 e l'iscrizione nelregistro EMAS.

Nel 2008 è terminata la demolizione dei vecchi gruppi degli anni '50 e '60. Nell'area così ripristinata sarà messo a dimora un “bosco di pianura” con prato, alberi e piante autoctone.

Il progetto per la realizzazione di un nuovo Modulo CCGT da 400 MW è attualmente in attesa dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) da parte del Ministero dell'Ambiente. L'entrata in esercizio del nuovo modulo implicherà la dismissione delle caldaie tradizionali, le quali, a partire da gennaio 2010 utilizzeranno unicamente gas naturale, sancendo l'abbandono definitivo dell'olio combustibile.

23.10.2009
Roma, 23 ottobre, Auditorium ISPRA, via Curtatone 7

Il convegno organizzato congiuntamente da ISPRA (Dipartimento Difesa della Natura - Servizio Parchi e Pianificazione Territoriale) e da CATAP (Coordinamento delle Associazioni Tecnico-Scientifiche per l'Ambiente e il Paesaggio), in collaborazione con AIAT per quanto riguarda la visita all'Oasi naturalistica di Burano prevista per il giorno 24 ottobre. In discussione: l'attuale situazione dei residui sistemi dunali italiani, per gli aspetti relativi all'erosione, all'antropizzazione e in genere ai rischi geoambientali cui sono soggetti; presentazione di alcuni interventi realizzati in Italia, di proposte e suggerimenti per una gestione razionale ed ecocompatibile del bene, per la previsione, prevenzione e mitigazione degli impatti cui sono soggette le coste basse sabbiose. In particolare, verr illustrato il funzionamento della banca dati SARA (Sistema Agenziale e Risanamento Ambientale) realizzata da ISPRA, in grado di fornire uno strumento operativo necessario alla conoscenza prima e all'utilizzo poi delle specie autoctone italiane in opere di risanamento e rinaturazione degli ambienti dunali. Nel corso dell'evento sar presentato e distribuito il Rapporto tecnico ISPRA: Il ripristino degli ecosistemi marino costieri e la difesa delle coste sabbiose nelle Aree protette.

Maggiori informazioni e il programma dell'evento nella sezione convegni.
07.10.2009
Le offerte di energia verde oggi disponibili sul mercato liberalizzato della vendita di energia lasciano purtroppo ancora molto a desiderare, non riuscendo in sostanza ad offrire strumenti effettivamente utili per i consumatori che vogliono dare un proprio attivo contributo nella lotta ai cambiamenti climatici.
L'Autorità per l'energia ha presentato alcune proposte per iniziare ad affrontare questi problemi, regolamentando le modalità di vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Il documento allegato riporta i commenti e le osservazioni redatte dal Comitato Scientifico di AIAT al documento per la consultazione DCO 26/09 ("Meccanismo di controllo della vendita ai clienti finali di energia elettrica da fonti rinnovabili") pubblicata dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas il 27 luglio 2009.

Download - AIAT su DCO26-09 finale.pdf
02.10.2009
Il premio di laurea vuole essere l'occasione per ricordarel'attività del compianto Prof. Alberto Rozzi nel settore delladepurazione delle acque. I due premi da 2000 euro ciascuno saranno conferiti a tesi sperimentalisu un argomento relativo al trattamento depurativodelle acque. A parità di altri elementi di giudizio, uno dei due premi sarà preferibilmenteassegnato a tesi che sviluppino il tema nell'ambito dei Paesi in via di Sviluppo.

A partire dall'edizione 2006 il premio di laurea 'Alberto Rozzi' e' cofinanziato da AIAT.

Informazioni, bando e modulo per la domanda sono disponibili sul sito del DIIAR del Politecnico

Informazioni sul Prof. Alberto Rozzi

Download - locandina Premio Rozzi 2009.pdf
09.09.2009

One Team ti invita al WEB Seminar dedicato ai soci AIAT


"La Tecnologia GIS ESRI: ArcView 9.3.1"

Marted 15 settembre ore 11.00

Il seminario vuole essere un introduzione alle tecnologie GIS e in particolare a quella ESRI ma anche un'occasione di approfondimento con uno spazio formativo dedicato ad esempi applicativi e ad una panoramica sulle pi recenti ed interessanti novit del Software ArcView. Inoltre nel corso del WEB Seminar sar presentata la nuova convenzione dedicata ai soci AIAT per l'acquisto di licenze ESRI e la relativa formazione.
Il seminario avr una durata di circa 30 minuti.

La partecipazione gratuita, ma per poter organizzare in modo ottimale l'evento, necessario iscriversi compilando il form di iscrizione al seguente link: WEB Seminar.

Gli iscritti riceveranno un'e-mail di conferma con i dettagli per il collegamento. Per ulteriori informazioni : puoi contattarci al 02-47719331 oppure scrivere a gis@oneteam.it.

20.07.2009
Il CERAFRI - Centro di Ricerca e Alta Formazione per la prevenzione del Rischio Idrogeologico, con il supporto del CIRF - Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, organizza il Corso di Alta Formazione GEIRF - Principi di geomorfologia, ecologia e idraulica finalizzati alla gestione e alla riqualificazione fluviale.

Download - GEIRF_2009_brochure.pdf
22.05.2009

AIAT, nell'ambito del Percorso per l'Energia, lieta di proporre una visita alla Centrale idrolettrica di Grosio.


L'appuntamento fissato per venerd 22 maggio p.v. alle ore 14:00 direttamente presso la centrale,in Viale Milano 158 a Grosio (SO).


L' impianto, in servizio nel 1960, dopo l'intervento di potenziamento effettuato nel 2002 l'impianto di riferimento del Sistema idroelettrico Valtellinese con una potenza installata di 428 MW. Presso la sede dell'impianto di Grosio vi anche il Centro di Gestione di tutta la produzione idroelettrica di A2A in Valtellina.

La partecipazione libera, ma la prenotazione obbligatoria compilando il modulo che trovate a questa pagina. Ilnumero di posti limitato, per cui il gruppo verr costiuito sullabase dell'ordine cronologico di prenotazione fino ad esaurimento posti. Chi dovesse avere problemi di trasporto o, al contrario, posti auto disponibili lo faccia presente nelle note del modulo di iscrizione, cos che ci sia possibile cercare di ottimizzare gli spostamenti.

Con l'augurio di incontrarci presto,
un saluto