P.za Leonardo da Vinci, 32
20133 - Milano
Fax. 02 700 406 502
Creato nel 2000 da un accordo internazionale tra Italia-Francia-Principato di Monaco, il Santuario è un'area di protezione che si estende su una superficie di circa 100.000 Km². All'interno di esso vivono delfini, balenottere e capodogli che sono facilmente avvistabili.
La Regata dei Cetacei è stata ideata nel 2003 grazie a incontri con i velisti Fabrizio Tellarini e Giovanni Soldini e si concretizzata, con la sua prima edizione, nel 2004 grazie alla forte motivazione del Circolo Vela Mare che ha inteso, in questo modo, portare sempre maggiormente a conoscenza, soprattutto dei giovani, delle incredibili risorse faunistiche che vivono nel Santuario: circa 6mila grandi cetacei e intorno
ai 20mila mammiferi marini. La valorizzazione del nostro ambiente ha come ricaduta culturale la professionalizzazione di chi si occupa di relazionare l'industria come gli ingegneri ambientali. Per questo motivo AIAT crede nell'iniziativa ed ha voluto dare il proprio patrocinio.
Maggiori informazioni negli allegati e sul sito http://www.laregatadeicetacei.net/
Download - RDC progetto 2012.pdf
Cantiere di realizzazione del nuovo termovalorizzatore di Torino - Gerbido
L'appuntamento è fissato per SABATO 4 FEBBRAIO 2012 alle ore 10 am, direttamente presso la sede del cantiere.
Per la visita è richiesta la quota di 5 euro (10 euro per i non soci, IVA inclusa), per spese organizzative, da pagarsi all'iscrizione mediante:
• bollettino postale (o Postagiro Online): sul ccp n. 13839238 intestato ad "AIAT - Ass. Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio";
oppure
• bonifico bancario: sul conto intestato ad "AIAT - Ass. Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio" (IBAN: IT27R0760101600000013839238; BIC: BPPIITRRXXX).
Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro Mercoledì 25 Gennaio 2012. Per esigenze organizzative, la visita sarà a numero chiuso, al raggiungimento del quale non saranno più accettate ulteriori iscrizioni.
E' un'ulteriore occasione per conoscere, conoscersi e condividere esperienze, non solamente tecniche ... Ti aspettiamo!!!
Il termovalorizzatore di Torino / Gerbido, di proprietà di TRM - Trattamento Rifiuti Metropolitani - è un impianto per la combustione di rifiuti solidi urbani (RSU) residui dalla raccolta differenziata e di rifiuti speciali assimilabili agli urbani (RSA).
Attualmente l'impianto è ancora in fase di realizzazione.
Con un carico di rifiuti totale annuo di 421.000 tonnellate, lìimpianto sarà in gradi di gestire i rifiuti provenienti da .....
Il recupero energetico di progetto prevede una produzione di energia elettrica di circa 350.000 MWh, pari al fabbisogno dicirca 175.000 utenze famigliari medie, mentre la produzione di energia termica (170.000 MWh) protrà riscaldare circa 20.000 famiglie.
TRM ha offerto la possibilità di visitare il cantiere sin dall'inizio, oltre che per mostrare l'avanzamento dei lavori del nuovo termovalorizzatore, anche per favorire a tutti la famigliarizzazione con il nuovo impianto.
Nel nostro caso, di concerto con TRM, avremo anche la possibilità di incontrare chi ha gestito e gestisce tuttora le fasi di relazione con gli Enti Pubblici e la Popolazione, non dal punto di vista tecnico, ma, direi, dal punto di vista sociologico, fasi fondamentali per l'accettazione di un impianto di questo tipo, la cui realizzazione spesso è osteggiata dall'opinione pubblica.
Ai sensi dell'Art. 5 del Regolamento si comunica che il Consiglio Direttivo uscente ha definito, in accordo con quello entrante, gli importi delle nuove quote associative 2012 (soci ordinari e affiliati):
- quota annuale (validità per l'anno solare di versamento): 50 €
- quota triennale (validità per l'anno solare di versamento e i due successivi): 125 €
- quota annuale studenti (validità per l'anno solare di prima iscrizione): 30 €
- quota annuale Soci Sostenitori Individuali (validità per 12 mesi dall'iscrizione): 125 €
- quota annuale Soci Sostenitori Aziendali di Soci AIAT (Aziende che abbiano tra i soci almeno un Socio AIAT - validità per 12 mesi dall'iscrizione): 180 €
- quota annuale Soci Sostenitori Aziendali (validità per 12 mesi dall'iscrizione): 350€
- quota annuale Soci Sostenitori Aziendali che effettuano ricerche di personale (validità per 12 mesi dall'iscrizione): 750€.
Novità studenti 2012: da quest'anno l'adesione in qualità di studente a quota agevolata, consente l'accesso a tutti i servizi erogati da AIAT tramite il sito! Rimane invece esclusa la possibilità di registrarsi ad ENEP Platform.
La possibilità di usufruire della quota agevolata rimane come in precedenza legata solo alla prima iscrizione.
Tali importi entreranno in vigore per tutti i versamenti effettuati a partire dall'1 Gennaio 2012
la testata online GreeNews.info dedica ad AIAT e agli ingegneri ambientali l'ultima puntata della propria rubrica "Campioni d'italia", intervistando il nostro Presidente Emanuele Regalini:
http://www.greenews.info/rubriche/aiat-ingegneri-ambientali-20111109/
Ne emerge un quadro completa dell'attuale condizione dei laureati in ingegneria ambientale nel nostro Paese, tra differenze Nord-Sud, opportunità colte o sprecate, confronti con l'estero, ecc.
E' ora disponibile il terzo numero del 2011 di "Ingegno Ambientale", la newsletter di AIAT
>> Scarica l'ultimo numero (PDF)
>> Pagina con tutte le edizioni della newsletter dal 2001 a oggi
Il 12 novembre alle ore 13.00 nella sala Diotallevi 2 ad Ecomondo - Rimini, si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo AIAT che rimmarrà in carica il triennio 2012-2014.
Le candidature pervenute sono 11:
Paolo Boitani
Alessandro de Carli
Annamaria De Sanctis
Roberta Gadia
Mario Grosso
Giuseppe Mancini
Adriano Murachelli
Marianna Panico
Angelo Pasotto
Emanuele Regalini
Iury Zucchi
E' possibile scaricare i Curricula dei candidati.Di seguito le lettere di motivazioni.
Motivazioni
Paolo Boitani
Tre anni fa, mi sono candidato con questa motivazione: "È questo un momento importante nella storia di AIAT: la possibilità di aggregare i più volenterosi ingegneri ambientali italiani in un unico soggetto che li possa rappresentare anche a livello internazionale è un'occasione a mio avviso da non perdere. Le potenzialità di questo nuovo soggetto sono notevoli: il virtuosismo che si verrebbe a creare dalla sola aggregazione delle esistenti realtà locali farebbe da volano a nuove iscrizioni e nuove adesioni di aziende sostenitrici. Il CD che si va ad eleggere assumerebbe dunque una funzione anche "costituente", con le modifiche che dovrebbe proporre all'assemblea dei soci su statuto e regolamenti vari. È un percorso che inizia oggi e che potrebbe terminare tra 3 anni con l'elezione di un CD che non sia più vincolato a logiche geografiche, ma che sia effettiva espressione di un programma condiviso dalla maggioranza dei soci italiani. A questo percorso mi propongo di partecipare."
Ritengo che quanto prospettato allora si sia in parte avverato e in parte debba ancora arrivare. Non nascondo le crescenti difficoltà nel conciliare vita professionale, familiare e associativa. Per questo, ho rimesso la mia disponibilità di candidatura nelle mani del Presidente AIAT, in rappresentanza di tutto il CD, con l'indicazione che se la mia candidatura ostacolasse quella di una persona maggiormente "disponibile", non avrei difficoltà a farmi da parte, per il bene di AIAT, senza per questo negare per il futuro lo stesso impegno, semplicemente come "aiattivo".
Alessandro de Carli
Perché candidarmi per il quinto mandato del consiglio direttivo di AIAT?
Dopo tanti anni ho ancora voglia di impegnarmi nell'associazione, nel farla progredire per fornire un servizio migliore ai soci. Ho contribuito a traghettare AIAT da un insieme di realtà locali ad un'unica entità nazionale, ma siano ancora all'inizio del percorso. Penso che si debba continuare ad offrire una ottima offerta formativa, rafforzare il legame con il mondo del lavoro attraverso i soci sostenitori, far sentire di più la nostra voce di ingegneri ambientali in questo Paese dove l'ambiente è ancora visto solo
come "un ulteriore costo".
Tuttavia non voglio dimenticare i legami sociali che AIAT mi ha permesso di mantenere negli anni. Un'associazione è in primo luogo costituita da persone, che si confrontano.
Ecco perché ho deciso di candidarmi di nuovo per il consiglio direttivo di AIAT.
Annamaria De Sanctis
La mia esperienza di associazionismo risale alla metà degli anni novanta quando sono stata socio attivo di Legambiente (sezione di Somma Vesuviana), nonchè responsbile di campi di volontariato; ho proseguito poi con ASIAT, Associazione degli Studenti di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Durante gli anni del mio Dottorato di Ricerca sono stata membro e poi Segretaio dello IAHR - Student Chapter di Napoli (International Association of Hydraulic Engineering and Research). Negli stessi anni sono stata parte integrante del processo di trasformazione dell'AIAT Salerno-Avellino in quella che è poi diventata AIAT Campania, di cui sono stata socio fondatore (2005. Già membro del primo Consiglio Direttivo, da febbraio 2007 ho rivestito la carica di Presidente fino al 2009. In quanto presidente di AIAT Campania ho partecipato con entusiasmo fin dall'inizio al passaggio dell'AIAT da livello locale a livello nazionale, contribuendo alla costituzione dell'associazione nazionale con nuove idee e con una salda fiducia nella bontà di questa operazione.
AIAT in Italia ormai rappresenta un punto di riferimento per gli Ingegneri per l' Ambiente e il Territorio avendo inglobato alcune realtà locali. Bisogna, però, potenziare il ruolo sociale e politico della figura dell'ingegnere ambientale che, in un territorio devastato per cause naturali e non come il nostro, deve rappresentare il principale punto di riferimento da parte delle istituzioni per il risanamento e la riqualificazione dell'ambiente.
Da luglio 2009 ad oggi mi occupo attivamente della STR Campania e dal novembre 2010 sono entrata a far parte del Consiglio Direttivo di AIAT ampliando così le mie attività e responsabilità all'interno dell'associazione. Mi sono battuta per il riconoscimento della figura dell'ingegnere per l'ambiente e territorio che era stata esclusa dalla partecipazione al concorso indetto dal comune di Napoli nel 2010.
Tra le mie attività c'è anche la partecipazione ai bandi di concorso; ad esempio di recente il progetto presentato al Ministero dell'Ambiente sulla promozione di attività in materia di educazione ambientale, che mi ha visto lavorare in prima persona sia per l'organizzazione che per la stesura della proposta, è stato recentemente finanziato dal suddetto Ministero. In questi anni sempre per sostenere e promuovere fattivamente la figura dell'ingegnere per l'ambiente e il territorio ho sempre interagito sia con l'università che con l'Ordine degli Ingegneri.
Con la mia candidatura vorrei continuare l'importante lavoro di sostenere con una serie di attività la pubblicità a questa figura professionale. In questi momenti di crisi economica l'ambiente potrebbe essere sacrificato rispetto ad altre necessità ed è per questo che è necessario più che mai rafforzare la presenza numerica e di contenuto degli ingegneri ambiente e territorio.
Come consigliere vorrei adoperarmi ad aumentare le iscrizioni e a fare tutte quelle attività che mettano in risalto la figura degli ingegneri ambientali. In coerenza con la "vision"-concezione che ho e attraverso le varie attività spero che con queste elezioni possa continuare con lo stesso operato per seguire gli obiettivi suddetti.
Inoltre, l'iscrizione di AIAT all'EFAEP ha portato ad un'apertura verso l'Europa e a tal proposito ritengo di poter mettere a disposizione, per il perseguimento degli obiettivi sociali, la mia ottima capacità di interagire in ambiente internazionale grazie anche alla mia esperienza professionale negli USA. Ho infatti lavorato alcuni anni presso il dipartimeto di Ingegneria ambientale della University of Cincinnati (OH, USA), dove mi sono trovata ad interfacciarmi direttamente con Ingegneri ambientali provenienti non solo dall'Europa ma da ogni parte del mondo. Tra l'altro, sono anche stata vice-presidente dell'associazione UC-PDFA dove ho potuto rappresentare l'Università in convegni nazionali della NPA (National Post-doc Association). Credo quindi che la mia esperienza internazionale e le qualifiche professionali possano contribuire ampiamente alla crescita dell' Associazione AIAT.
Roberta Gadia
Rileggendo in questi giorni con un po' di calma gli scopi dell'Associazione riportati nello statuto:
- Promuovere e tutelare la figura dell'ingegnere ambientale
- Promuovere iniziative e stabilire relazioni per la crescita culturale e professionale dei soci
- Promuovere convegni e eventi che favoriscano lo scambio di idee ed esperienze
- Costituire un collegamento tra il mondo del lavoro e il mondo universitario
- Ricercare la collaborazione con altre realtà associative, aziendali, pubbliche e private per migliorare la qualità dell'ambiente e del territorio
- Offrire supporto scientifico e operativo agli enti interessati al miglioramento dei propri metodi di gestione delle interazioni con l'ambiente
rivivo lo stesso entusiasmo che mi ha animato in questi ultimi anni nell'intraprendere diverse iniziative volte ad approfondire questioni tecniche di carattere ambientale, collaborando all'organizzazione di manifestazioni convegneristiche (ad esempio Aquaria - Verona, Hydrica - Padova) e di giornate formative sul territorio con l'intento di avviare un confronto con gli operatori del settore e di sensibilizzare la comunità.
Condivido gli intenti dell'Associazione e mi sto impegnando a contribuire attivamente alla loro concretizzazione dal 2006, quando con altri colleghi laureati presso l'Ateneo Patavino, abbiamo dato vita ad AIAT- Padova, dopo essere venuti a conoscenza di realtà analoghe esistenti in altre Università italiane.
Oggi, forte anche dell'esperienza di delegato della STR Veneto, sono convinta che AIAT possegga delle grandi potenzialità per continuare a crescere in modo capillare sul territorio, facendo rete con i colleghi di altre regioni e potenziando la proprio visibilità su tutto il territorio nazionale attraverso una rappresentanza che sia in grado di promuoverla in modo efficace anche a livello locale.
Mario Grosso
Sono socio fondatore di AIAT, dove ho ricoperto diverse cariche a partire dal 1999. Ultima la Presidenza del Comitato Scientifico, organo atto ad avallare i contenuti tecnico-scientifici delle iniziative proposte.
Ho da sempre seguito anche le attivita' internazionali, anche nel ruolo di Segretario Generale ENEP, conclusosi proprio in questi giorni.
Mi rendo nuovamente disponibile a supportare la crescita dell'Associazione, ponendomi, tra gli altri, l'obiettivo di raggiungere una distribuzione territoriale piu' omogenea della base associativa nazionale.
Giuseppe Mancini
Dopo avere valutato attentamente l'opportunità di una mia candidatura, anche stimolato da alcune manifestazioni di apprezzamento di alcuni di voi e di tanti ingegneri ambientali siciliani che ho avuto l'onore di rappresentare come primo presidente della omonima associazione regionale, ho deciso di mettermi a disposizione per questo eventuale incarico anche nello spirito di una rotazione di servizio che possa vedere tutti, a turno, impegnati per l'interesse comune.
Entrando ora nel merito del dibattito sul percorso futuro e sugli aspetti di maggiore interesse dell'Associazione che il Consiglio Direttivo potrà affrontare nel suo operato, vi propongo alcune mie riflessioni.
Nella mia convinzione, AIAT ha sempre rappresentato uno strumento tra i più efficaci e rappresentativi a disposizione degli Ingegneri Ambientali Italiani per rafforzare l'identità culturale della nostra Figura continuamente minacciata dalle incursioni ambientali "opportuniste" di altri figure del mondo delle professioni (ingegneri civili e non solo, biologi, chimici, geologi, agronomi). E' vero che l'ambiente è di per sé interdisciplinare, ma proprio in questo risiede la specificità dell'Ingegnere Ambientale che dobbiamo difendere: una necessaria figura di sintesi, in grado di comunicare, comprendere e farsi interprete delle numerose esigenze che dalle diverse componenti vengono sempre più espresse, con l'indispensabile approccio olistico nell'affrontare problemi complessi come quelli ambientali e della difesa del territorio.
Per fare questo non solo a parole è a mio avviso necessario:
- far sentire nelle diverse sedi universitarie, le "fabbriche" di ingegneri ambientali, la nostra presenza e forza culturale, soprattutto in quelle dove siamo un po' isolati (anche ad esempio dagli Ordini professionali), supportandoci a vicenda come gruppo e per il gruppo;
- ampliare le esperienze, a mio avviso molto positive, maturate con l'"avviamento" delle realtà regionali (le STR), coinvolgendo regioni che fino ad oggi sono state a guardare specie quelle che hanno delle importanti realtà universitarie "produttive" di potenziali soci;
- Aumentare la partecipazione (e non parlo di quella squisitamente numerica) delle realtà territoriali esistenti, alcune ancora troppo sottodimensionate rispetto al potenziale, riconoscendo il loro ruolo e soprattutto fornendo un segnale di fiducia nel loro operato che possa garantire, a cascata, anche una maggiore rappresentatività sul territorio. Per questo motivo ho proposto all'attuale CD di ri-valutare l'opportunità ad oggi manifestata di ridurre ulteriormente il numero dei componenti che renderebbe ancora più difficile una rappresentatività anche solo di quelle esistenti
- agganciarsi maggiormente e saldamente anche alle esperienze estere dove l'Ingegneria Ambientale è ben consolidata e riconosciuta con progressiva internazionalizzazione della nostra organizzazione gestionale e del nostro ruolo culturale;
- Favorire lo scambio di conoscenze, di contenuti, di risorse e di strumenti tra gli associati con un meccanismo di supporto e solidarietà circolare che può spaziare dal contenuto tecnico scientifico alla banale possibilità di supporto logistico in occasione di un viaggio o visita in altra regione di un collega;
- Coordinare i percorsi dell'associazione individuando forme partecipative e decisionali le più ampie e trasparenti possibile, cercando di ottimizzare tempi e costi anche attraverso gli ormai consolidati strumenti telematici.
Ho come detto riflettuto a lungo sull'opportunità di aggiungere ai miei impegni una possibile partecipazione al Consiglio Direttivo. Questo perché ritengo, avendo fatto ormai 7 anni di vita da "Aiattivo" per la mia regione (il mio CV lo testimonia), che partecipare alla sua gestione, non significhi un ruolo evidente solo sul sito web. Significa tanto tempo dedicato, tante email a cui rispondere, tante persone da ascoltare, tanta stanchezza, sicuramente diverse rinunce nel proprio lavoro o nel proprio tempo libero. Ma proprio per l'esperienza fatta e soprattutto per la quantità di energia che ancora riesco a devolvere a questa che è evidentemente una passione, ritengo di potere raggiungere, a consuntivo, cioè alla fine del mandato, il necessario grado di apprezzamento dagli altri componenti e dalla nostra comunità aiattiva.
Adriano Murachelli
"Sin dalla laurea ho seguito con interesse le attività dell'associazione alle quali, non appena rientrato da una prima esperienza professionale all'estero, ho iniziato a prender parte in maniera attiva dapprima come responsabile del GdL Acqua e Territorio e, con un coinvolgimento crescente, arrivando a rivestire il ruolo di vice presidente nell'ultimo triennio.
L'aver assistito da vicino alla crescita dell'associazione mi ha sempre più convinto della validità degli obbiettivi perseguiti e della necessità della collaborazione attiva di tutti coloro che ne condividano impegno e passione. In particolare, le attività svolte negli ultimi anni hanno visto la crescita e l'affermazione della nostra associazione sia a livello nazionale che a livello internazionale.
Intendo continuare a fornire il mio contributo all'associazione mettendo a disposizione sia tempo ed energie, sia le competenze che derivano dalla mia attuale carica associativa e dalla mia attività di progettista e consulente nel settore della difesa del suolo.
Spero, quindi, di poter far parte del prossimo Consiglio Direttivo in modo da ottimizzare il coinvolgimento e l'efficacia delle attività svolte per AIAT.
Marianna Panico
"fin dal 1996 mi sono impegnata nella promozione la figura professionale dell'ingegnere ambientale nell'ambito della facoltà di Ingegneria di Napoli Federico II, nel 1997 fondo insieme ad altri l'ASIAT (Associazione Studenti di Ingegneri Ambiente e Territorio) di cui sono stata presidente fino alla conclusione del mio corso di studi, pertanto condivido pienamente l'obiettivo di promuovere e sostenere la figura dell'ingegnere ambientale italiano sul mercato della professione, conosco le problematiche inerenti all'affermazione della nostra figura professionale nonché le difficoltà che incontra nell'esercizio del proprio lavoro e mi candido con lo spirito di contribuire sinergicamente alla tutela dell'ingegnere ambientale e alla crescita dell'associazione AIAT".
Angelo Pasotto
La realtà veneta, più che per l'esiguo ruolo di seconda realtà dopo quella milanese,
si sta distinguendo per la continuità di proposte di buon livello qualitativo all'interno di eventi di grande visibilità nel nostro settore. Nell'eventualità vi saranno gli spazi ritengo debba avere adeguata rappresentatività all'interno del Consiglio Direttivo. Da qui la mia candidatura, Ad abundantiam, non in concorrenza con quella di Roberta, che sosterrò.
Emanuele Regalini
La mia esperienza in AIAT risale alle origini e, seppur con sempre meno tempo lasciato libero dalla vita familiare e professionale, mi piacerebbe poter continuare a dare il mio contributo allo sviluppo della nostra Associazione ancora per un triennio.
Sono molto soddisfatto di quanto siamo riusciti ad ottenere in questi anni, ma credo che ancora molto si possa fare per consentire ad AIAT di dischiudere completamente i propri potenziali sia per promuovere/tutelare la nostra figura professionale sia per fornire opportunità sempre nuove ai singoli associati.
Il compito di AIAT non è facile, perchè la nostra non è una categoria di professionisti facile da rappresentare, tutelare e promuovere: molto diversificati sono i percorsi di studio attivati nei diversi atenei, i possibili percorsi professionali, le tematiche di interesse e i contesti geografici nei quali si opera ed è di conseguenza arduo svolgere un'attività associativa che risulti sempre proficua e interessante per tutti. Ritengo tuttavia che proprio in queste molte diversità possa stare la ricchezza della nostra associazione che, facilitando i contatti e gli scambi di informazioni tra i soci, rende disponibili a tutti grandi opportunità di aggiornamento e di crescita professioniale.
La composizione del Consiglio Direttivo non può evidentemente riflettere al suo interno tutta questa varietà e il mio auspicio è quindi che esso possa essere una struttura sempre più snella ed efficiente, supportata da una squadra invece sempre più ampia di soci attivi e di comitati che possano sia svolgere compiti operativi sia presentare al CD le istanze dei diversi gruppi di associati. L'esperienza di questi anni mi spinge anche a ritenere che quanto maggiore sarà il coinvolgimento diretto delle donne, tanto migliori potranno essere i risultati conseguiti.
Ritengo da ultimo che saranno principalmente due le chiavi di successo per il nostro futuro e per entrambe il ruolo dei soci attivi sarà imprescindibile:
- la capacità di AIAT di essere efficacemente presente su tutto il territorio nazionale con un'immagine e con un'offerta di servizi sempre più omogenee e coordinate;
- l'abilità di interpretare e soddisfare le richieste del mercato, al fine di poter differenziare le fonti di introiti economici, erogando servizi commerciali anche a enti e aziende.
Iury Zucchi
In considerazione dell'esperienza maturata nel campo della docenza e, in particolare, nel settore Formazione del sodalizio, comunico la mia candidatura a membro del CD dell'Associazione al fine di supportare AIAT nelle prossime attività organizzazione e gestione di attività formative professionali.
Download - Curriculum Vitae Candidati 2012-2014.zip
Per chi non è socio ma volesse avvicinarsi ad AIAT, da oggi è possibile registrarsi per ricevere informazioni sui numerosi eventi, manifestrazioni e corsi organizzati e patrocinati dall'Associazione, oltre alla Newsletter AIAT Ingegno Ambientale sempre più ricca di novità e contenuti. Con la registrazione verranno inviati anche i parametri di accesso all'area protetta del sito, dove è possibile visualizzare e modificare i propri dati personali e decidere di convertire la propria registrazione in iscrizione!
A fine 2011 AIAT ha promosso la terza edizione della propria indagine conoscitiva mirata a fotografare la situazione occupazionale dei laureati italiani in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio.
L'indagine è stata aperta a tutti gli Ingegneri per l'Ambiente e il Territorio, soci AIAT o meno, ed è riuscita a raccogliere i dati di ben 800 ingegneri operanti in tutta Italia.
Le analisi di questi dati sono ora in corso e i risultati verranno a breve pubblicati.
| ateneo di provenienza | N di questionari compilati |
| Politecnico di Milano | 303 |
| Università degli Studi di Padova | 87 |
| Università degli Studi di Palermo | 70 |
| Università degli Studi di Trento | 64 |
| Università degli Studi di Catania | 50 |
| Università degli Studi di Napoli | 38 |
| Università degli Studi di Bologna | 27 |
| Università degli Studi di Roma ''La Sapienza'' | 26 |
| Università degli Studi di Salerno | 24 |
| Politecnico di Bari | 17 |
| Politecnico di Torino | 11 |
| Università degli Studi di Pavia | 10 |
| Università degli Studi di Ferrara | 7 |
| Università degli Studi di Trieste | 6 |
| Università degli Studi di Cagliari | 6 |
| Università degli Studi di Parma | 6 |
| Politecnica delle Marche | 6 |
| Università della Calabria | 6 |
| Seconda Università degli Studi di Napoli | 5 |
| Università degli Studi dell'Aquila | 5 |
| Università degli Studi di Firenze | 4 |
| Università degli Studi di Roma ''Tor Vergata'' | 4 |
| Università degli Studi di Brescia | 4 |
| Università degli Studi di Perugia | 4 |
| Università degli Studi della Basilicata | 3 |
| Università degli Studi di Messina | 2 |
| Università degli studi di Genova | 2 |
| Università degli Studi di Reggio Calabria | 1 |
| Università degli Studi di Udine | 1 |
| Università degli Studi di Cassino | 1 |
| Totale complessivo | 800 |
A partire da Settembre le nuove iscrizioni individuali avranno validità per tutto il 2012 (se annuali) o fino a tutto il 2014 (se triennali). Iscriviti anche tu per dare ancora più forza al network e per fare sentire sempre più la nostra voce a livello nazionale ed europeo.
Scopri la nostra proposta per Soci Ordinari e Affiliatila Commissione Eventi di AIAT, nell'ambito del Percorso energia, è lieta di proporti una visita guidata a ENERTOUR - ALTO ADIGE organizzata da TIS INNOVATION PARK (www.tis.bz.it) di Bolzano
L'appuntamento è fissato per VENERDI' 15 APRILE 2011
Il TIS innovation park è il centro promotore per l'innovazione, la cooperazione e il trasferimento di tecnologie per tutti gli attori del sistema innovazione altoatesino,
dedicato in particolare alle imprese.
Serve come interfaccia verso i trend ad alto contenuto tecnologico, è l'organizzazione per il trasferimento di know-how accademico e internazionale, affinché questo venga
usato e rielaborato concretamente dal mondo economico; inoltre promuove le attività innovative delle piccole e medie imprese.
Per l'occasione, ha riservato ad AIAT una giornata dedicata alla situazione attuale dell'utilizzo delle energie rinnovabili e dell'efficienza in Alto Adige, comprensiva di visita guidata ad impianti a fonte rinnovabili dislocati in provincia di Bolzano.
Gli impianti selezionati sono descritti in allegato.
L'occasione è veramente interessante, e bilancia il disagio del fatto che si svolgerà in un giorno feriale.
La visita (guida, spostamenti in autobus da Bolzano per raggiungere gli impianti,
pranzo), è finanziata da TIS, e in dettaglio, prevede:
- ritrovo a Bolzano presso la sede TIS, ore 9.30 circa;
- introduzione alla situazione attuale dell'utilizzo delle energie rinnovabili in Alto Adige;
- visite guidate agli impianti;
- pranzo;
- rientro a Bolzano per le ore 18.
Rimane a carico dei soci AIAT il viaggio A/R a Bolzano.
Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro DOMENICA 10 aprile 2011.
E' un'occasione per conoscersi e condividere esperienze di crescita professionali TI ASPETTIAMO!
Download - Programma ENERTOUR 15 Aprile 2011.pdf
Per maggiori informazioni:
Sito ISF Firenze - http://firenze.isf-italia.org/
Premio Tattarillo - http://firenze.isf-italia.org/isf-firenze/premio-tattarillo-tattarillo-award/il-premio-the-award
La quinta edizione http://firenze.isf-italia.org/isf-firenze/premio-tattarillo-tattarillo-award/v-edizione-5th-edition
Regolamento 2011 http://firenze.isf-italia.org/isf-firenze/premio-tattarillo-tattarillo-award/v-edizione-5th-edition
Continua l'iniziativa “Pianeta 3000” che il Corso di Studi in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio del Politecnico di Milano ha promosso per migliorare l'informazione nei vari settori delle discipline ambientali e territoriali e per mettere in evidenza il loro ruolo nell'ambito economico e sociale.
I seminari affrontano aspetti di grande attualità per le problematiche ambientali, in particolare su temi di grande dibattito anche presso l'opinione pubblica.
L'iniziativa è aperta a tutte le persone desiderose di ampliare le proprie conoscenze sugli argomenti proposti.
Prossimo incontro (2 Dicembre 2010): James Hansen
"Il futuro del clima del pianeta e l'urgenza di agire"
> Per tutti gli incontri precedenti sono disponibili sia le presentazioni utilizzate dai relatori sia le registrazioni video in streaming >>
Allegato: 31mag2010 - Arianna Azzellino (Politecnico di Milano)
Allegato: 31mag2010 - Luca Bonomo (Politecnico di Milano)
Allegato: 31mag2010 - Enrico Mariani (Brianza Acque srl)
Allegato: 31mag2010 - Daniele Giuffrè (Parco Valle Lambro)
Allegato: 31mag2010 - Valeria Mezzanotte (Università Milano-Bicocca)
Download - 2ante1.pdf
A questa quinta edizione hanno partecipato 3 ONG e il progetto vincitore è risultato "Majini Uhai - L'Acqua è vita" proposto da CAST.
Download - Locandina.pdf
AIAT sostiene la campagna promossa dal comitato «Milano sì muove» per la raccolta di firme per dare il via a 5 referendum per rendere Milano una città più vivibile. I referendum riguardano il potenziamento dei mezzi pubblici, l'estensione di Ecopass, la pedonalizzazione di vaste zone del centro, il raddoppio del numero di alberi, regole più rigide contro l'inquinamento degli impianti di riscaldamento e la risistemazione della Darsena cercando di scoprire anche i Navigli ormai interrati. Infine, l'obbligo di conservare, anche dopo il 2015, il parco agroalimentare che verrà realizzato per l'Expo.
Questa tendenza pare confermata anche dagli ottimi risultati conseguiti negli ultimi sei mesi dal servizio di segnalazione offerte di lavoro fornito da AIAT ai propri associati: sono ormai più di 70 le posizioni aperte per ingegneri ambientali che sono state segnalate da dicembre 2009 a oggi.
Giovedi' 25 marzo 2010 alle ore 18.00 si è tenuta presso l'aula EG4 del Politecnico di Milano in Via Golgi 39 l'Assemblea Ordinaria dei Soci AIAT.
L'Assemblea è stata aperta dalla presentazione del libro, edito da Dario Flaccovio Editore e realizzato con il patrocinio di AIAT:
Rischio idraulico e difesa del territorio
con guida all'applicazione dei software hec-ras • hec-hms • Georas • Geohms
a cura di Adriano Murachelli e Vittoria Riboni.
Il volume nasce dall'intento di condividere con il lettore l'esperienza professionale maturata dagli autori nella risoluzione delle problematiche legate al delicato equilibrio tra le dinamiche naturali dei corsi d'acqua e gli insediamenti urbani e le infrastrutture antropiche in genere, e riunisce in un unico testo gli strumenti necessari alla comprensione e successiva modellazione dei fenomeni idrologici e idraulici tipici dei bacini idrografici e del reticolo idrico superficiale.
Durante la presentazione è stato altresì possibile visionare anche altri volumi relativi alle tematiche ambientali editi dalla stessa casa editrice.
Download - Presentazione_bilancio_2009_10.pdf
Download - Verbale_AssembleaSoci25032010.pdf
Download - Presentazione Direttore Generale AIAT 2010.pdf
Un protocollo d'intesa che rende ufficiale l'impegno degli ingegneri siciliani per la sostenibilità dell'ambiente e del territorio dell'Isola: la firma è avvenuta oggi, venerdì 12 marzo, tra la Consulta degli Ordini degli Ingegneri di Sicilia, presieduta da Gaetano Fede, e l'Aiat regionale (Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio) guidata da Giuseppe Mancini.
Un accordo che vede partecipi in primo piano anche l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania e la sua Fondazione, rispettivamente retti da Carmelo Maria Grasso e Santi Maria Cascone.
La sigla del protocollo ha aperto i lavori del Seminario "Sostenibilità nell'uso della risorsa idrica in ambito domestico e residenziale" organizzato dalla Consulta regionale degli Ingegneri con l'Ordine provinciale, la Fondazione e l'Aiat. A relazionare sul risparmio, sul recupero e sull'uso consapevole delle risorse idriche giovani professionisti provenienti da tutta la Sicilia: Alessandro Cappello, Rosilvia Parisi, Alessia Marzo, Pietro Paolo Falciglia, Paolo Roccaro.
Per maggiori dettagli >> Il Corriere del Sud
la Commissione Eventi di AIAT è lieta di proporti la visita presso:
Impianto Fotovoltaico
"Sole a Oleggio", Oleggio (NO)
L'appuntamento, il quarto legato al percorso energia, è fissato per
SABATO 23 Gennaio 2009
in mattinata (ore 9) direttamente presso l'impianto.
Dettagli sulle difficoltà/disponibilità di trasporto, saranno valutate e segnalate in seguito, in funzione dell'elenco dei partecipanti.
E' un'occasione per conoscersi e condividere, ti aspettiamo!
Per partecipare
E' sufficiente lasciare il proprio recapito alla pagina qui entro DOMENICA 17 Gennaio.
Per qualsiasi informazione scrivere alla Commissione Eventi di AIAT
eventi@ingegneriambientali.it
Descrizione impianto
Si tratta di una discarica di rifiuti urbani chiusa 19 anni fa, situata alla periferia del Comune di Oleggio (NO) sulla quale è stato realizzato un capping superficiale con ca 60/70 cm. di argilla e successivamente piantumata.
Dei 6 ha totali di superficie 2 ha sono stati occupati da una centrale fotovoltaica di potenza pari a circa 1 MWp.
L'impianto è costituito da un tot. di 5808 moduli (pannelli fotovoltaici in Silicio policristallino), fissati su strutture metalliche zincate inclinate a 30° e orientate verso sud,ed è in grado di produrre più 1 MWh annuo di energia elettrica.
In allegato la locandina dell'evento.
Download - economia_e_ambiente_2009.pdf
Anche quest'anno AIAT partecipa con un proprio stand ad Ecomondo / Key Energy (Pad. B7, Stand 193), Fiera leader nel settore dell'ambiente e dell'energia.
Inoltre il giorno sabato 31 Ottobre, ore 11.00-13.00 Sala Diotallevi 2 Hall Sud, AIAT organizza l'evento
AIAT 1999-2009: i primi 10 anni con i professionisti dell'ambiente
L'evento vuole essere una occasione di incontro per celebrare attraverso le esperienze di alcuni dei protagonisti (soci e associazioni che hanno collaborato con AIAT), i 10 anni dalla fondazione dell'Associazione.
PROGRAMMA
11.00 - 11.05 Benvenuto (Emanuele Regalini);
11.05 - 11.15 Introduzione alla figura dell'Ingegnere Ambientale (Marta Camera);
Le esperienze dei Soci AIAT
11.15 AIAT in Uganda per sensibilizzare tecnici ONU sulle energie rinnovabili (Matteo Zanchi);
11.30 EcoLectric Design, l'Ecodesign in azienda (Linda Schipani);
Esempi di progetti sviluppati con il supporto di AIAT
11.45 Carpooling@school aggiungi un posto.....in auto! (Marina Verderajme, Carlotta Tarocchi - ACTL);
12.00 Progetto di difesa del territorio e della biodiversità - Zona di Assada - Repubblica del Niger (Giovanni Pianosi - Les CulturesONLUS).
Al termine dei lavori Paideia sas, Socio Sostenitore di AIAT, offrirà a tutti i partecipanti un aperitivo!
Download - Evento AIAT Ecomondo.pdf
Gentile Socio,
la Commissione Eventi di AIAT è lieta di proporti una visita alla Centrale termoelettrica di Tavazzano e Montanaso (LO).
L'appuntamento è fissato per SABATO 24 Ottobre p.v. in mattinata direttamente presso la centrale.
Per partecipare è sufficiente lasciare il proprio recapito qui entro DOMENICA 4 Ottobre.
E' un'occasione per conoscersi e condividere,
vi aspettiamo!
Descrizione centrale
Gli impianti, dedicati alla produzione di energia elettrica, utilizzano gasnaturale e, in piccola percentuale, olio combustibile.
Attualmente sono in esercizio due moduli CCGT (Combined cycle gas turbine), uno da 800 e l'altro da 400 MW, entrati in servizio nel 2005.
Ccon la presenza di due gruppi tradizionali da 320 MW ciascuno (di cui uno fermo in attesa di autorizzazione), iltotale della potenza installata risulta pari a 1840 MW. Il rendimentocomplessivo dei cicli combinati è circa del 56% contro il 39% deigruppi a vapore tradizionali a combustione mista olio-gas.
La centrale è stata uno dei primi siti industriali in Italia a ottenere,nel 2000, la certificazione ambientale ISO 14001 e l'iscrizione nelregistro EMAS.
Nel 2008 è terminata la demolizione dei vecchi gruppi degli anni '50 e '60. Nell'area così ripristinata sarà messo a dimora un “bosco di pianura” con prato, alberi e piante autoctone.
Il progetto per la realizzazione di un nuovo Modulo CCGT da 400 MW è attualmente in attesa dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) da parte del Ministero dell'Ambiente. L'entrata in esercizio del nuovo modulo implicherà la dismissione delle caldaie tradizionali, le quali, a partire da gennaio 2010 utilizzeranno unicamente gas naturale, sancendo l'abbandono definitivo dell'olio combustibile.
Il convegno è organizzato congiuntamente da ISPRA (Dipartimento Difesa della Natura - Servizio Parchi e Pianificazione Territoriale) e da CATAP (Coordinamento delle Associazioni Tecnico-Scientifiche per l'Ambiente e il Paesaggio), in collaborazione con AIAT per quanto riguarda la visita all'Oasi naturalistica di Burano prevista per il giorno 24 ottobre. In discussione: l'attuale situazione dei residui sistemi dunali italiani, per gli aspetti relativi all'erosione, all'antropizzazione e in genere ai rischi geoambientali cui sono soggetti; presentazione di alcuni interventi realizzati in Italia, di proposte e suggerimenti per una gestione razionale ed ecocompatibile del bene, per la previsione, prevenzione e mitigazione degli impatti cui sono soggette le coste basse sabbiose. In particolare, verrà illustrato il funzionamento della banca dati SARA (Sistema Agenziale e Risanamento Ambientale) realizzata da ISPRA, in grado di fornire uno strumento operativo necessario alla conoscenza prima e all'utilizzo poi delle specie autoctone italiane in opere di risanamento e rinaturazione degli ambienti dunali. Nel corso dell'evento sarà presentato e distribuito il Rapporto tecnico ISPRA: Il ripristino degli ecosistemi marino costieri e la difesa delle coste sabbiose nelle Aree protette.
Maggiori informazioni e il programma dell'evento nella sezione convegni.
L'Autorità per l'energia ha presentato alcune proposte per iniziare ad affrontare questi problemi, regolamentando le modalità di vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il documento allegato riporta i commenti e le osservazioni redatte dal Comitato Scientifico di AIAT al documento per la consultazione DCO 26/09 ("Meccanismo di controllo della vendita ai clienti finali di energia elettrica da fonti rinnovabili") pubblicata dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas il 27 luglio 2009.
Download - AIAT su DCO26-09 finale.pdf
A partire dall'edizione 2006 il premio di laurea 'Alberto Rozzi' e' cofinanziato da AIAT.
Informazioni, bando e modulo per la domanda sono disponibili sul sito del DIIAR del Politecnico
Informazioni sul Prof. Alberto Rozzi
Download - locandina Premio Rozzi 2009.pdf
One Team ti invita al WEB Seminar dedicato ai soci AIAT
"La Tecnologia GIS ESRI: ArcView 9.3.1"
Martedଠ15 settembre ore 11.00
Il seminario vuole essere un introduzione alle tecnologie GIS e in particolare a quella ESRI ma anche un'occasione di approfondimento con uno spazio formativo dedicato ad esempi applicativi e ad una panoramica sulle più recenti ed interessanti novità del Software ArcView. Inoltre nel corso del WEB Seminar sarà presentata la nuova convenzione dedicata ai soci AIAT per l'acquisto di licenze ESRI e la relativa formazione.
Il seminario avrà una durata di circa 30 minuti.
La partecipazione è gratuita, ma per poter organizzare in modo ottimale l'evento, è necessario iscriversi compilando il form di iscrizione al seguente link: WEB Seminar.
Gli iscritti riceveranno un'e-mail di conferma con i dettagli per il collegamento. Per ulteriori informazioni : puoi contattarci al 02-47719331 oppure scrivere a gis@oneteam.it.
Il corso di terrà dal 20 al 24 Luglio 2009 presso la Sabina Universitas - Palazzo Vecchiarelli, via Roma 57 02100 RIETI.
I soci AIAT hanno diritto ad uno sconto di 100,00 ¬ sulla quota di iscrizione.
Maggiori informazioni al link http://siadat.cerafri.it/cerafri09/content/index.php?action=read_pagina&id_cnt=251
Download - GEIRF_2009_brochure.pdf
AIAT, nell'ambito del Percorso per l'Energia, è lieta di proporre una visita alla Centrale idrolettrica di Grosio.
L'appuntamento è fissato per venerdଠ22 maggio p.v. alle ore 14:00 direttamente presso la centrale, in Viale Milano 158 a Grosio (SO).
L' impianto, in servizio nel 1960, dopo l'intervento di potenziamento effettuato nel 2002 è l'impianto di riferimento del Sistema idroelettrico Valtellinese con una potenza installata di 428 MW. Presso la sede dell'impianto di Grosio vi è anche il Centro di Gestione di tutta la produzione idroelettrica di A2A in Valtellina.
La partecipazione è libera, ma la prenotazione obbligatoria compilando il modulo che trovate a questa pagina. Ilnumero di posti è limitato, per cui il gruppo verrà costiuito sullabase dell'ordine cronologico di prenotazione fino ad esaurimento posti. Chi dovesse avere problemi di trasporto o, al contrario, posti auto disponibili lo faccia presente nelle note del modulo di iscrizione, cosଠche ci sia possibile cercare di ottimizzare gli spostamenti.
Con l'augurio di incontrarci presto,
un saluto
L'Assemblea annuale dei soci AIAT si terrà in seconda convocazione Lunedi 18 Maggio 2009 alle ore 15.00 presso l'aula al sesto piano del DIIAR - Sezione Ambientale del Politecnico di Milano, via Golgi 39, con il seguente Ordine del Giorno:
- Relazione sulle attività 2008 e sul piano per il 2009
- Presentazione e approvazione dei bilanci (disponibili per consultazione all'interno dell'area protetta del sito --> Comunicazioni ai soci)
- Modifiche al Regolamento
- Varie ed eventuali
L'Assemblea annuale dei soci AIAT si terrà Giovedଠ23 Aprile 2009 alle ore 17.30 presso l'aula S01 del Politecnico di Milano, con il seguente Ordine del Giorno:
- Relazione sulle attività 2008 e sul piano per il 2009
- Presentazione e approvazione dei bilanci (disponibili per consultazione all'interno dell'area protetta del sito --> Comunicazioni ai soci)
- Modifiche al Regolamento
- Varie ed eventuali
L'Assemblea sarà preceduta (ore 16.30) dalla conferenza "Mobilità leggera nelle grandi aree urbane - Il caso di BikeMi: risultati della prima fase e prospettive future".
Qua sotto potete scaricare la locandina dell'evento
Download - Locandina23Aprile09.pdf
- Corso Base ArcView: "Introduzione ad ArcView 9.3":
16-22 Aprile 2009 - 2 giornate
13-20 Maggio 2009 - 2 giornate
- Corsi Avanzati ArcView: "Lavorare con il Model Builder"
29 Aprile 2009 - 1 giornata
- Corsi Tematici: "ArcView per la predisposizione del PGT"
19- 21 Maggio 2009 - 2 giornate
- Corso Base Civil 3D: "Introduzione a AutoCAD Civil 3D 2009"27- 29 Aprile 2009 - 2 giornate
Le informazioni relative a programma, durata e costo di ciascun corso sono consultabili sul sito : www.oneteam.it . Ulteriori dettagli possono essere richiesti alla mail gis[at]oneteam.it .
I soci AIAT usufruiranno di una riduzione del 30% sul costo di listino del corso. Inoltre nelle sessioni di formazione di Aprile e Maggio, One Team riserva a studenti iscritti a AIAT 2 posti per la partecipazione gratuita al corso di Civil 3D e 2 posti per la partecipazione gratuita al corso base di ArcView .
Per essere aggiornati in merito al calendario corsi, alle novità tecniche e agli eventi legati alla piattaforma ESRI, One Team invita a richiedere la registrazione alla Newsletter Gis scrivendo a gis[at]oneteam.it con indicazione di nome, cognome, eventuale società e indirizzo e-mail, autorizzando il trattamento dei dati personali.Per consultare l'archivio delle Newsletter GIS: http://www.oneteam.it/newsletter_gis/
AIAT patrocina il III Corso di Aggiornamento STADIUM'09 - Sistemi e Tecnologie Avanzate per il Drenaggio Idraulico Urbano Moderno: Riabilitazione e riqualificazione dei sistemi di fognatura e di drenaggio urbano.
Il corso, organizzato dal Centro Studi Idraulica Urbana in collaborazione con l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e il D.I.I.A.R. del Politecnico di Milano, si terrà presso il Politecnico di Milano, Aula Magna (S.01), dal 13 al 15 maggio 2009.
Per i soci AIAT che si iscriveranno entro il 6 aprile p.v. è previsto uno sconto del 10%. AIAT sarà , inoltre, presente all'evento con una lezione tenuta da un suo rappresentante.
Maggiori informazioni al link http://www.csdu.it/STADIUM'09/Corso_STADIUM'09.htm .
Termovalorizzatore Silla2.
L'appuntamento è fissato per giovedଠ26 marzo p.v. alle ore 14:30 direttamente presso il Termovalorizzatore, in Via Silla 251 a Milano.
L'impianto AMSA è nato nel 2001 come servizio di primaria necessità per Milano e sorge nella zona nord-ovest della città .
Utilizza tecnologie affidabili ed innovative al fine di garantire un minore impatto ambientale.
E' stato premiato nel 2003 dalla Triennale di Milano con la medaglia d'oro all'Architettura Italiana.
La partecipazione è libera, ma la prenotazione obbligatoria tramite una mail di conferma a prusconi@ingegneriambientali.it .
Il numero di posti è limitato, per cui il gruppo verrà costiuito sulla base dell'ordine cronologico di prenotazione fino ad esaurimento posti.
L'impianto è servito dalla linea ATM numero 72 oppure 72/ con partenza dalla fermata De Angeli.
Si è tenuta il 18 dicembre 2008 l'assemblea ordinaria dedicata al rinnovo del Consiglio Direttivo di AIAT e alle modifiche al Regolamento.
Sono ora disponibili il verbale ufficiale e i documenti di supporto.
Download - Verbale_18_12_2008.pdf
Download - 18_12_2008.zip
A questa terza edizione hanno partecipato 10 ONG e il progetto vincitore è risultato 'Progetto di difesa del territorio e della biodiversità - Zona di Assada-Repubblica del Niger' di Les Cultures.
Una menzione speciale è inoltre stata assegnata a l progetto Ottimizzazione dell'utilizzo del pozzo e della distribuzione di acquapotabile promosso dall'associazione 3T.
Risorse:
Alla luce delle recenti modifiche dello Statuto, l'iscrizione ad AIAT è ora consentita anche a studenti/laureati di Facolta' differenti dal Politecnico di Milano. Questo a condizione che siano domiciliati o svolgano attivita' professionale nelle Regioni del Nord Ovest (Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d'Aosta).
In apertura abbiamo avuto il piacere di ascoltare la presentazione diStefano Caserini, nostro socio, del suo libro 'A qualcuno piace caldo -Errori, leggende e malintesi del negazionismo italiano sui cambiamenticlimatici'.
Successivamente nell'ambito dell'Assemblea Ordinaria sono intervenutiil Presidente Emanuele Regalini, il Vice Presidente Mario Grosso e ilSegretario Alessandro de Carli per presentare le attività svolte e gliobiettivi raggiunti nel 2007, il bilancio consuntivo 2007, i progetti egli investimenti previsti per il 2008.
Nell'Assemblea Straordinaria sono stati presentati il nuovo Statuto eil Regolamento redatti da un lato per essere più rispondenti alla nuovarealtà dell'Associazione che ha avuto un'importante crescita dallanascita ad oggi, e dall'altro per rappresentare e supportare al meglioi propri soci rimanendo al passo con la rapida e continua evoluzionedelle problematiche ambientali.
Sono disponibili i verbali delle Assemblee, lo Statuto, il Regolamento e la presentazione utilizzata.
Risorse:
http://ec.europa.eu/transport/clean/green_paper_urban_transport/index_en.htm
La consultazione pubblica avverrà secondo la seguente modalità :
all'interno del documento ufficiale, sono state inserite 25 domande rivolte ai potenziali stakeholders del documento.
fino al 15 marzo 2008 è possibile inviare delle osservazioni/risposte alle questioni sollevate.
AIAT intende partecipare attivamente alla consultazione in corso,portando anche il nostro contributo, come rete di ingegneri ambientali,alla redazione del documento.
Il documento redatto da AIAT sulla base dei contributi finora pervenuti e' scaricabile cliccando sul link qua sotto.La data ultima entro cui far pervenire eventuali ulteriori commential documento predisposto è il 31 gennaio p.v. (riferimento: AnnaTrentini - anna.trentini@gmail.com)
Le risposte verranno raccolte e verrà redatto un documento di sintesiche sarà presentato alla Commissione Europea e tradotto in inglese perinoltrarlo alla rete EFAEP.
Risorse:
Tra i 14 progetti candidati esclusivamente da organizzazionino-profit, il primo premio è stato assegnato a CELIM per il progetto'Riduzione della povertà attraverso l'utilizzo e la gestionesostenibile della foresta di Mongu-Zambia'
Sono disponibili il testo del bando, le schede sintetiche dei progettie il verbale della riunione della Commissione che ha assegnato ilpremio.
Risorse:
Lo scorso 25 maggio 2007 si sono riuniti a Milano rappresentanti ditutte le AIAT italiane ora attive per fare il punto della situazione efare piani per un futuro comune.
Risorse:
AIAT è lieta di annunciare il vincitore del primo bando di concorso per l'assegnazione del Fondo speciale AIAT per la cooperazione internazionale amica dell'ambiente 2006
Tra le 8 organizzazioni no-profit partecipanti, il primo premio è stato assegnato ad un progetto di CISV ed una menzione speciale ad un progetto di IPO.
Sono disponibili per il download schede che illustrano sinteticamente gli 8 progetti in gara, 2 schede più dettagliate sui progetti migliori e il verbale della riunione nel corso della quale il premio è stato assegnato.
Download - Final WL Agents Hosting Agreement.doc
L’11 Marzo 2006 si è svolto presso la Villa Gallia a Como il Convegno: “DISSESTI IDROGEOLOGICI E STABILITA’ DEL SUOLO: QUALE FUTURO?” organizzato dalla commissione Ambiente e Territorio del Rotaract - distretto 2040 con il patrocinio del Comune di Como, della Provincia di Como e dell’Università dell’Insubria.
L’incontro, rivolto a tutti i cittadini, ed aveva lo scopo di sensibilizzare i partecipanti intorno allo “stato di salute” dell’Ambiente, con particolare attenzione alle sempre più frequenti catastrofi naturali (tsunami, terremoti, uragani, dissesti idrogeologici, ecc.), e a quanto possa incidere sull’attività umana.
Dopo il saluto delle Autorità, il convegno è stato tenuto da 4 relatori che nell’ordine hanno affrontato i seguenti argomenti:
- Prof. Donato Chiatante - 'Stabilità del bosco ed erosione del suolo'
- Ing. Vittoria Riboni - 'Dissesto idrogeologico in Italia: natura maligna o incoscienza dell'uomo?'
- Prof. Alessandro Michetti - 'Il rischio sismico in Lombardia'
- Prof.ssa Luigina Vezzoli - 'Storia geologica del Lario: insegnamenti per la gestione del territorio'
L’incontro si è concluso con una tavola rotonda ove i relatori hanno risposto alle domande del pubblico presente.
Questo evento è stato un passo importante nella costruzione di un dialogo tra istituzioni, esperti del settore ed i cittadini che sono le prime vittime del dissesto idrogeologico ma che sono anche i più diretti fruitori delle opere realizzate per la mitigazione delle catastrofi, e dei progressi nel monitoraggio e nella gestione in caso di calamità.
In sala erano presenti soci del Rotaract, giovani studenti, rappresentati di associazioni locali ed enti pubblici.
Lo scopo dell’incontro è stato raggiunto: molte sono infatti state le domande e la natura di alcune di queste domande ha fatto capire ad organizzatori e relatori quanto sia importante comunicare con i cittadini, spiegare loro cosa sia il dissesto idrogeologico, da cosa sia provocato, come sia necessario comportarsi in caso di catastrofe; ma soprattutto cosa si sta facendo nel campo della prevenzione, cosa è necessario ancora fare e perché siamo ancora lontani dal raggiungimento di un livello “di rischio accettabile” di occorrenza delle calamità sul nostro territorio.
E' possibile scaricare la presentazione dell'ing. Riboni di AIAT: parte 1 - parte 2


Presentation



